Sesso e erotismo negli Indie horror

Sesso e erotismo negli Indie horror


 Boo !

Sesso e erotismo negli Indie horror





Scusate la qualità dei miei articoli in questo periodo, ma ultimamente non ho avuto molti "stimoli". Si, stanno per uscire tanti giochi interessanti, ma non sono riuscito, complice l'Università, a dedicare molto tempo a questi "orrori che verranno".

 Ma adesso basta parlare di questo e passiamo all' argomento principale di questo articolo, ovvero il sesso e l'erotismo negli indie horror. Ho voluto scrivere questo articolo perché ho notato che questo aspetto e stato integrato in molti giochi. Per esempio troviamo una protagonista bisessuale nel "Nightmare World", che dovrebbe uscire l'anno prossimo (anche se non é la cosa che mi ha colpito di più di quel titolo !). Non che sia qualcosa di completamente nuovo! In "Hand in Hand" impersoniamo due ragazze in un titolo dalle forti tinte "yuri" (anche se mai troppo esagerate) e ne troviamo il contrapposto, un gioco dalle tinte "yaoiane" in "Desperate Love Feast" (ma anche qui niente di troppo esplicito). 




Questi due piacevolissimi titoli però affrontano l'argomento in maniera decisamente diversa.  Nel primo caso, é spesso la trama che spesso pone le nostre eroine a ritrovarsi in situazioni "particolari", ad esempio chiuse nello stesso armadietto. C'é qualcosa di erotico, ma non viene visto in maniera conflittuale o problematica.  In "Desperate love feast" invece viene vista più come un ossessione, la ricerca di un possesso tramite la forza. La stessa e morbosa ossessione la troviamo anche in "Clock of Antoinment" dove abbiamo il punto di vista di uno stalker che arriva, persino, al punto di uccidere la donna di cui era ossessionato. Spesso però accade che questo aspetto non é alla luce del sole, ma è abbastanza implicito che ci sia almeno in parte.
Ma tutto ciò viene completamente capovolto, arrivando persino a mettere il lato erotico in primo piano, nel gioco  "No getting lost in the dark of the black mansion with the black senpai" (un titolo più lungo no ?). Un titolo che nonostante tutto ha una grafica ottimamente realizzata e una trama, che per quanto contenga grandi lacune, riesce a concludersi con un buon finale (True Ending) anche se un po' campato in aria.
Re:Kinder presenta invece il problema legati alla scoperta della propria sessualità e del conflitto interiore che ne scaturisce dal punto di vista dell'antagonista del gioco. Tale avvenimento lo troviamo anche in "The Sandman" dove la protagonista, Sophie Grundler, vede il suo primo amore, che é David già protagonista di The Crooked Man, con caratteristiche ancora ingenue e romantiche più che legate ad una sfera erotica, che invece viene introdotta nella storia dall'unicorno. Anche in "Mermaid swamp" scopriamo , durante la nostra avventura, che l'origine delle sirene è legata ad un'attrazione sessuale. Troviamo tematiche sessuale in "Mogeko Castle" che abbonda di aspetti e tematiche legate al sesso e all'erotismo, i mogeko possono essere anche visti come una pulsione sessuale adolescenziale. "Misao" é un altro titolo che ci presenta una sessualità distorta e malata, quella del maestro Sohta, ma riesce anche a parlarne in chiave ironica (?)...



Insomma il  sesso e l'erotismo é un aspetto che traspare da molti giochi, in fin dei conti si presta ad essere usato in molti modi diversi (momento comico, causa degli eventi,FANSERVICE !, ecc..).
Spesso diventa una componente centrale del gioco, un motore dal quale partono quasi tutti gli avvenimenti, oppure può essere qualcosa che non traspare subito, ma un dubbio oppure un qualcosa che possiamo scoprire solo scavando in profondità della storia. Insomma questa é una mia piccola riflessione che volevo proporvi, naturalmente é solo una mia opinione e, se finalmente commenterete XD, sarò felice di vedere il vostro punto di vista che potrebbe concordare con il mio oppure potreste avere tutt'altro pensiero, che mi piacerebbe comunque sapere.

Artista ani12

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