Pixelated

Horror
Boo !

Kago to Torii 
-Demo-


Bene è venuto il tempo di aggiornare anche la sezione demo con questo fantastico titolo; "Kago to Torii" ci trasporta nel Giappone degli anni '90. La nostra protagonista è Inko (?) e sta trascorrendo una semplice serata svolgendo dei compiti di matematica, tutto questo termina molto presto in quanto l'intera casa, dalle ragguardevoli dimensioni, viene ben presto divorata dall'oscurità. [Vi ho già detto che la villa si trova in piena campagna senza niente attorno ? Ah, ops beh che vi aspettavate un appartamento in centro ? Non siamo mica in Red World qui ! XD] Come se l'oscurità non bastasse la nostra eroina viene attaccata da una creatura d'ombra ( tutto questo nei primi minuti di gioco) che vi farà abbastanza sobbalzare dalla sedia. Riuscirà la nostra protagonista a far "luce", in tutti i sensi, sul mistero che sembra avvolgere la sua stessa casa ?



Il titolo è molto originale non solo da un punto di vista strettamente estetico, in quanto sia i charachterset che i tileset sono "freschi" e danno una sensazione di nuovo e insolito, ma anche sistema d'illuminazione che la fa padrone nel gioco. A maggior ragione il gameplay è strutturato in modo da farci vedere questo aspetto e ruota attorno all'uso di fiammiferi che ci permetteranno di illuminare attorno a noi per breve tempo, questo è essenziale per trovare oggetti e leggere documenti che non sarebbe possibile analizzare altrimenti (un tocco di realismo che ho davvero apprezzato), per il resto la protagonista, per quanto rispetti i soliti canoni dell'eroina di videogiochi horror (e ha una certa assomiglianza con Madotsuki) non è uno stereotipo noioso, ma un personaggio abbastanza interessante che più volte ci fa intuire di nascondere qualcosa. Comunque vi invito decisamente a provare questa demo che potete trovare qui, mentre se siete interessati alla pagina ufficiale del gioco, come al solito, questa si trova su tumblr.
Parliamo di  
Remothered

"E poi la Vergine incontrò il Diavolo
e il Diavolo incontrò il Mainagioia"



Se avete letto il mio speciale "L'orrore che verrà" su "DOR" avrete sicuramente notato che io ero in parte dubbioso sul progetto per via della qualità del titolo e del fatto che mi ricordasse un fatto a cui avevo assistito in precedenza. Il caso in questione riguada il progetto "Remothered" di Chris Darril.
Il gioco avrebbe dovuto essere, inizialmente, un remake di Clock Tower: The first fear, uno dei giochi horror più famosi e spaventosi di tutti i tempi. Quando uscì la notizia ero appena venuto a conoscenza del mondo del rpg maker, per intenderci si parla di quando scoppiarono tutti quei gameplay su Ao Oni realizzati da youtubers più o meno famosi. Incuriosito da quel gioco in 2D mi addentrai nel forum italiano della community e dopo qualche tempo mi ritrovai davanti quel progetto. Fu un enorme botto, la community era piena di persone che chiedevano, quando sarebbe usciti, nuove immagini e dettagli sul gameplay. Perché il gioco sembrava dannatamente bello, con una grafica che schiacciava qualsiasi altro gioco sullo stesso engine (il buon vecchio rpg maker xp), con un gameplay di tutto rispetto e con meccaniche innovative e all'avanguardia, ma sopratutto faceva paura, sin dalla più piccola immagine ...



Il gioco subì molti cambiamenti durante la sua fase in costruzione e molti personaggi cambiarono spesso ruolo/allineamento/apparenza, come ad esempio "Madame Svenka" che passò dal dover essere una cartomante, che sarebbe stato possibile chiamare da un telefono per risolvere enigmi particolarmente difficili, a diventare la governante della magione, armata però di un grande e luccicante coltello. Finché ad un certo punto l'autore non rilasciò che non si ritrattava più di un semplice remake (o re-immaginazione), bensì stava diventando un titolo a se stante che si discostava enormemente dal titolo originale nonostante ne mantenesse alcuni contenuti a livello di storia e caratterizzazione dei personaggi. Intanto il progetto sembrava essere a buon punto, era nato un canale youtube che racchiudeva qualche spezzone del gioco ( e che faceva paura ! Davvero paura !), il gioco si avvaleva anche di una pagina facebook che contava un impressionante numero di iscritti, tutti incuriositi che aspettavano informazione, video o "official art" (e di queste ne uscirono molte). Intanto però l'autore dava sempre di più prova del suo "perfezionismo" (?) tornando indietro e sconvolgendo il character design della protagonista, cambiando ambientazioni e togliendo meccaniche di gameplay che non si adattavano più alla storia. Così Jennifer divenne bionda e Scissorman cambiò in Porcellain. Ma questi cambiamenti avevano un'altra origine, non dettata unicamente dal perfezionismo dell'autore...



... il gioco infatti aveva suscitato un'enorme attenzione a livello globale ! Persino il vecchio autore di "Clock Tower" ne aveva sentito parlare e aveva dichiarato di essere molto incuriosito dal progetto. Intanto cambiavano anche i giochi da cui si prendeva spunto, non solo Clock Tower, ma anche Silent Hill e Haunting Grounds. Ma il gioco era diventato così famoso da suscitare prima l'interesse di una casa di produzione italiana e poi della stessa Nintendo che voleva portare il gioco sulla prossima console che sarebbe uscita dopo non molto, la Wii U. Quando sentì questa notizia mi allarmai non poco ! La nintendo aveva avuto nel corso del tempo una politica non molto benevolente nel confronto del genere Horror, le console portatile dell'amata casa di Mario non presentavano alcun gioco di qualità di quel genere e project Zero 4 difficilmente sarebbe uscito dal giappone. Quello che più mi preoccupava poi era la censura nei giochi Nintendo, il gioco in questione sarebbe stato pesante e avrebbe avuto scene gore e di carattere sessuale (Si parlava di un'eventuale scena di stupro).
Anche se poi la Wii u uscì con ZombiU che cambiò il mio modo di pensare verso casa Nintendo.

Anch'io: aveva i baffi e un berretto rosso !

Comunque Remothered ormai aveva compiuto diversi anni, nonostante non avesse ancora visto la luce, e in breve tempo tutta quella folla di fans si era diminuita drasticamente. Non era naturalmente dovuto solo al tempo che passava, ma anche al fatto che gli aggiornamenti sullo stato del gioco si fecero sempre più rari e limitati unicamente alle "original art". Il sito autonomo di Remothered non fu mai aggiornato, tranne che per inserire i contatti alle pagine facebook, twitter e DA. In questo periodo poi fu cancellata anche la pagina facebook e lo stesso Chris Darill iniziò ad occuparsi di altri titoli, lontani da Remothered (NightCry e Forgotten Memories se non sbaglio). Quindi adesso che vi parlo Remothered giace sotto altri titoli più giovani e a tanta, tanta polvere.



Quindi perché scrivere un articolo su questo gioco ? Che non si può neanche definire gioco, non ne é uscita neanche una demo ! Perché a volte il mio carattere nostalgico mi porta a riguardare quelle immagini e a chiedermi dove l'autore possa aver sbagliato. Qual'é stato il suo errore: il patto "faustiano" con casa Nintendo ? Il suo estremo perfezionismo ? L'aver cambiato idea in continuazione ? Poi oggi mentre vagavo per caso sotto uno dei tanti disegni vedo un utente che ha posto una sacrosanta domanda :  

(...) So che è una domanda un po' stupida, ma è il gioco cancellato o semplicemente rimandato? (...)

E proprio oggi noto la risposta dell'autore:

(...) be dovresti considerarlo in una sorte di "in-hiatus" (...) ma, non preoccuparti, può fidarti di me, il gioco non potrebbe mai essere cancellato, solo rimandato per rendere il gioco perfetto :D



... sono senz'altro belle parole, non sono in molti gli autori di videogiochi, o di qualsiasi altra cosa che rispondo ai loro fan ! Ma mi sembra tanto l'ennesimo arrampicarsi sugli specchi. Non c'é sincerità in queste parole, al momento il gioco non é in fase di lavorazione, la pagina facebook é stata cancellata e persino Tu, autore, stai realizzando altri titoli (che tra l'altro consiglio di seguire ! Un po' come un venditore di pentole che cerca di rifarti una padella diversa da quella che sei venuto a cercare). Comunque nonostante il mio pensiero e le mie idee, il gioco potrebbe anche vedere la luce prima o poi, ma se mai lo vedessi su uno scaffale mi terrei i miei soldi per qualcos'altro ! 


P.S. Ciò non vuol dire che io boicotti il gioco, o gli altri titoli che Chris Darril realizzerà nella sua carriera, ma che sinceramente li guarderò in modo diverso. Ho perso fiducia nell'autore quando ha scelto di puntare alla luna senza neanche avere una scala, ma promettendo di costruire un razzo !
Questo é stato il suo errore promettere, senza avere nessuna carta in mano e io non sono un grande amante dei bluff, sopratutto di quelli deludenti come questo.

Boo !

L'orrore che verrà
-Speciale Dolls of Rozenheim-



Sono stato molto indeciso se pubblicare o meno un articolo che tratta di questo gioco, non fraintendetemi adesso ! Di certo i miei dubbi non sono causati né dalla storia, che a breve vi narrerò, nè delle concept art che mi hanno conquistato a prima vista, più che altro è la sua somiglianza verso un gioco che ho seguito per molto tempo e che poi è caduto nell'oblio che mi ha fatto tentennare dallo scrivere questo articolo, ma adesso siamo qua, giusto ? Allora diamo inizio al rituale !



In "Dolls of Rozenheim" noi seguiremo le vicende di Kyrielle Lockewood una rampolla di buona famiglia che, nonostante l'ottima educazione avuta, riesce ancora ad essere goffa e maldestra. La nostra Kyrielle comunque un giorno scappa di casa, lasciandosi alle spalle un padre sadico (Aya leggi qui cazzo !) e un matrimonio combinato. Passato poco tempo dalla sua fuga, la nostra eroina, si ritrova, senza conoscerne il perché, si ritrova nel giardino della villa dei Rozenheim. Nonostante la ragazza conosca le terribili storie di fantasmi che si raccontano sulla villa, non può fare a meno di addentrarvisi, ogni altra via sembra inesorabilmente condurre solo al giardino. Ma una volta varcata la soglia quali orrori cela l'antica villa ? E quali misteri la legano ad un rituale e a delle bambole ?
Vedete ? La storia è un rimando a Fatal Frame\Project Zero, mentre le meccaniche del gioco, nel quale il sito si dilunga molto, rimandano al tanto bello, quanto dimenticato, Clock Tower. Poi soffermatevi sulla grafica ! Il gioco sembra già eccezionale così ! Il sito dice che sarà possibile completare il gioco con 5-12 ore di gioco, saranno presenti ben quattro capitoli, un cast di 12\14 personaggi e ben tre finali possibili ! Non ho altro da dirvi che di seguire il sito del gioco, che l'ho trovate in questo angolo di tumblr. Auguro davvero tanta fortuna a questo gioco e attendo con ansia una sua possibile release e che il rituale possa finalmente concludersi.

Io... voglio... che tutti... soffrano...
Boo !

"Ao Andon"
ovvero
"La lanterna blu"




Non era affatto inusuale, per gli annoiati ragazzi dell'alta nobiltà nipponica ritrovarsi a notte tarda, ciò avveniva spesso d'estate dove la calura avrebbe infastidito questi incontri durante il giorno. Naturalmente la notte ispira molti passatempi, ma, durante il periodo Edo, a farla da padrone furono le storie di fantasmi. Non vi era donna o uomo, fanciullo o vecchio che non ne conoscesse almeno una; C'era chi aveva visto un'ombra dalle fattezze umane aggirarsi per un corridoio deserto, chi si era intrattenuto con una bellissima donna che all'alba era scomparsa nelle vicinanze di una vecchia tomba e chi giurava di aver intravisto in una tempesta di neve il magnifico kimono della Yuki-onna. Erano storie emozionanti, stravaganti e curiose, ma sopratutto permettevano di combattere la calura della capitale con i brividi e la paura che questi suscitavano.Capitò per tanto che, un gruppo, molto eterogeneo, si riunì una di quelle notti, non ci è dato sapere chi esattamente facesse parte di quel gruppo, né ci sono giunti i nomi di queste persone. Quello che sappiamo è che queste persone avevano deciso di raccontarsi ben 100 storie di fantasmi quella sera, La stanza che era stata predisposta al loro incontro era decisamente adeguata ! Una stanza spoglia, senza alcun mobile o ornamento eccezion fatta per un unica grande lanterna: questa non riusciva naturalmente a illuminare tutta la stanza. Per tenere il conto delle storie la lampada fu la soluzione ideale, infatti questa era composta da ben 100 stampini, tanti quanti le storie, Iniziarono a raccontare le storie e alla fine di ognuna spegnevano uno stampino. Man mano che le storie finivano le tenebre aumentavano e, arrivati alle ultime due storie, la stanza era quasi completamente al  buio e le due lucette illuminavano a malapena il volto delle persone vicine alla lanterna. Poi "ffff" un'altra storia era conclusa e il penultimo stampino venne spento mancava solo un'ultima storia e le tenebre regnavano in tutta la stanza.L'ultima persona a parlare prese lo stampino tra le mani e cominciò a raccontare la sua storia, era una storia particolarmente cruenta e quando terminò il silenzio e il buio regnarono in tutta la stanza. La serata sembrava essersi conclusa, ma un'ultima storia doveva essere raccontata la 101nesima storia... quella dello spettro della lanterna blu... La lanterna si illuminò di una luce blu, quasi come se ad alimentarla fosse un fuoco fatuo, ma dall'ultimo stampino, cominciò a sgorgare un denso fumo nero, che avvolse la lanterna, ormai completamente blu. Il fumo cominciò a prendere sembianze terribili, alcuni affermarono che sembrava un demone, altri  che fosse una donna dai lineamenti delicati. Lo spettro cominciò ad attaccare senza alcuna pietà i partecipanti, questi provarono disperatamente a scappare, ma non riuscirono ad aprire le porte che parevano sigillate e in breve tempo le urla e i pianti terminarono, la centounesima storia era stata raccontata e si era conclusa . Gli ignari e annoiati partecipanti avevano richiamato uno yokai che si nutre esclusivamente della paura; questi era rimasto in disparte nutrendosi della paura suscitata dalle varie storie e alla fine aveva voluto raccontare anche lui un'ultima storia: quella più spaventosa di tutte.


Boo !

"The witch house ITA"


Piccola comunicazione di servizio, come chi li segue ha potuto vedere, i Tradubros si sono lanciati in una nuova traduzione: The witch house ! La traduzione é naturalmente solo all'inizio, ma il vostro Boo muore dalla curiosità di riprovare questo titolo é ritornare ad addentrarsi nella casa della strega.