Pixelated

Horror
Boo News !



Shitaro, autore di quella piccola gemma che è Utopia, è al lavoro ad un nuovo titolo. Per il momento del progetto "Memento" non si conosce altro che qualche screenshot che ritrae una protagonista simile a quella di Utopia in un ambiente pixelloso. Per saperne di più e vedere altri screen potete visitare la pagina ufficiale che si trova qui. Data di uscita sconosciuta... per il momento.
Boo !

"Amayado Bus Stop"



Siete alla ricerca di qualche nuovo gioco in questo periodo pre-estivo ? Beh allora ho quello che fa per voi ! Infatti Tosiaki ha recentemente tradotto un nuovo gioco, "Amayado Bus Stop" opera (prima?) di Kaoru per rpg maker vx ace. Di quest'ultimo engine si sente pesantemente l'influenza, in quanto ci ritroveremo spesso in stanze create da rtp che ormai siamo abituati a riconoscere ed evitare. Chiudendo comunque un occhio sul questo difetto, ci ritroveremo però in una bella avventura, anche se non priva di cliché facilmente prevedibili. Infatti la storia dell'avventura è facilmente intuibile già dai primi minuti del gioco, ma tutto sommato l'avventura si sviluppa in maniera lineare e senza voli pindarici che farebbero perdere il filo della storia.



Appunto, la storia ci vede nei panni di una giovane bambina di nome Chitose che sta tornando a casa da scuola. Sfortunatamente per lei si imbatte in alcuni bulli che la tormentano (episodio non sporadico per la nostra aspirante Misao coff coff) e dopo aver subito l'ennesimo torto, e aver fatto un po' di esperienza con i punti di salvataggio, Chitose si reca nelle vicinanze di una fermata dell'autobus che è proprio sul tragitto che la condurrà a casa, ma qui vede ancora una volta un bullo che le proporrà uno scambio: se Chitose gli porterà una delle tavolette funerarie che si trovano nel cimitero vicino smetterà di importunarla. Chitose accetta l'affare, ignara che dall'altra parte della strada, da una stazione degli autobus da tempo abbandonata, una misteriosa figura studia le sue mosse.



Per quanto come già detto il gioco non sia eccessivamente innovativo, c'è da dire che è un buon titolo, certo non a livello dei grandi titoli di questo genere, ma ha un gameplay che funziona e una storia che, esclusi i soliti cliché, risulta gradevole. Devo spezzare una lancia in favore proprio del gameplay che risulta abbastanza creativo a tratti, con enigmi insoliti e intelligentemente studiati, inseguimenti al cardiopalma e pseudo-combattimenti. Come già detto i punti nolenti sono dovuti ai due aspetti della trama e della grafica (che mi sembrava promettente a vedere dai portrats dei protagonisti. Ma adesso passiamo alla domanda principale, vi consiglio questo gioco ? Ni ! Questo sembra essere più una versione beta di un gioco facilmente migliorabile, senza neanche molto sforzo!
Trovate il gioco qui.

P.S. Perdonate l'assenza di immagini in game, ma non sono reperibili in rete, o almeno io non le trovo, e non so come fare screen.
Boo !

Yume Nikki 
Parte 1 Tu


Tu stai sognando.

E ancora, ciò che ti circonda non è cambiato.

Così, come se il tempo si fosse riavvolto,ti ritrovi di nuovo in piedi nella piccola stanza.
Non riesci a provare un senso di delusione, ma più che quello, tu sei persa; Inizi a muoverti avanti e indietro, a destra e a sinistra, senza meta, infruttuosamente. Alla fine, ti fermi in un posto, e semplicemente te ne stai lì, sconcertata.

Un distinto senso di sconforto ti gela il sangue, i tuoi piedi sono immobili sul pavimento.

Dandoti un po' di tempo, inizi a notare le sottili differenze di questa stanza del sogno, come in un gioco dove devi trovare le differenze.

I cuscini non sono nello stesso posto. La console è scomparsa dalla tua vista, come se volesse dire che non è più necessario perdere tempo. Dietro alla porta scorrevole, dalla veranda, uno può vedere dei sottili e gentili raggi di luce. Non è più uno spazio chiuso. Non è vuoto, no-- ciò ti da un senso di libertà.ù

Ma il cambiamento più grosso di tutti... è il suono

quando muovono il loro corpo, gli umani inconsciamente ignorano il battito del cuore, il rumore del respirare, e i cigolii, il pompare e il contrarsi fatti dagli organi interni, dalle articolazioni, dalle ossa e dalla carne. 
Improvvisamente ognuno di questi suoni risuona chiaramente nelle tue orecchie.

È come se, addormentandoti, hai finalmente iniziato realmente a vivere.

Nonostante sia un sogno, da una sensazione diversa, unica.
piuttosto, sembra che tu abbia dormito per tutto questo tempo e soltanto adesso tu abbia riaperto gli occhi...

... il confine tra il sogno e la realtà lentamente cresce caoticamente.

Schiarendoti le idee e, forse, aspettandoti che succeda qualcosa, cammini leggermente versi la porta. 
C'è una quieta sicurezza nei tuoi passi - non una goccia di esitazione.
Gentilmente, metti la mano attorno al pomello.

In quel momento, l'immagine della tv trema. Appare l'occhio beffardo di qualcuno, che sbatte seguendo un ritmo caotico. Senza alcun dubbio, ti sta guardando.
Ma non lo noti. Sei concentrata sull'andartene da questa stretta e soffocante stanza. così, appoggiandoti con tutto il peso, spalanchi la porta.

La porta scricchiola e barcollando procedi.

Dall'altra parte della porta, un bizzarro e altrettanto misterioso scenario appare davanti ai tuoi occhi. 
Tu stai immobile, come in preda ad una paralisi del sonno.
Circondata dall'oscurità, sotto i tuoi piedi nuotano le immagini di dei e demoni. 
Ma non sei interessato a loro e i ghigni perversi sui loro voto non ti fanno alcun effetto.Vedendo che non gli presti attenzione, loro diventano cordiali e docili, invitandoti a proseguire. 

E fai così, finché non ti ritrovi nel “nexus” delle porte.

Nonostante non ci sia alcuna luce, riesci a vedere chiaramente i contorni di ogni porta, come se queste si rifiutassero di essere inghiottite dall'oscurità. 
Ne conti una, due, tre... dodici porte che formano un cerchio come se fossero le ore di un orologio e tu ti ritrovi in mezzo.

Nessuna delle porte sembra invitarti ad aprirla – dopotutto, aprire porte, richiede una buona dose di coraggio e ciò vale sopratutto con questo tipo di porte, con la loro strana, inquietante trama. Eppure, nonostante la tua esitazione, sei allo stesso tempio ansiosa di vedere cosa, queste porte, celino. Riesci a sentire il tuo cuore battere più veloce nel tuo petto -- come quando si è innamorati, o quando si è vicini ad una grande scoperta. Così veloce, che se tu avessi una pustola, anche spessa, non riuscirebbe a contenere tutto il sangue e scoppierebbe.

Una porta sembra avere le gambe di un ragno cucite su di essa. Un'altra sembra essere stata colpita da dozzine di mani insanguinate nel vano tentativo di aprirla. Poi un'altra sembra avere un vivido e umido occhio sopra. un'altra ancora sembra avere incorporata delle abbaglianti luci al neon, come quelle che ci sono nella zona pericolosa della città, quelle dov'è facile beccarsi un mal di testa per tutte quelle abbaglianti e lampeggianti luci...

camminando tra il cerchio delle porte ti metti a esaminarne ognuna.

Sembra che non sei ancora riuscita a vincere la tua riluttanza a toccarle, così per adesso le osservi soltanto.

In realtà, tu sei alla disperata ricerca di un indizio, un qualcosa -- qualsiasi cosa-- che possa dirti quale di quelle porte è meglio da aprire.

Per esempio, ne osservi una con un orologio, potrebbe suggerire che sia una buona idea iniziare da questa e continuare in senso orario. O forse sei sulla strada sbagliata e quella più appariscente è lì per uno scopo preciso, così dovresti partire da quella.
Al contrario, non sarebbe una cattiva idea partire da quella più luminosa.

Ma non ti soffermi a riflettere tropo a lungo.

La logica non sembra funzionare qui, e realizzi che non sembra esserci nessuna risposta corretta. Non c'è nessuno a guidarti, né, guardandola da questa prospettiva, non c'è alcuna ragione di pensarci troppo a lungo.

Tu non sei precipitosa, ma sembra quasi che tu abbia paura di trovare, nell'oscurità, il ghigno inquietante di qualcuno, ... con la chiara intenzione di usarlo per il suo specifico scopo, tu gentilmente avvicini le tue dita al pomello della porta più vicina.



La apri.

E finalmente, fai un passo dall'altra parte.


Boo!

Wendigo

http://camusaltamirano.deviantart.com/

Tra le popolazioni dei nativi americani si usava raccontare delle storie davanti al fuoco, durante le caldi notte d'estate, tra queste c'è ne era una capace di far raggelare il sangue anche al guerriero più coraggioso e, quando la si raccontava, l'intera tribù cessava le faccende e si sedeva ad ascoltarla.
Si parlava di una bestia che vagava nella più remota oscurità delle foreste, una creatura che si dimenava e agitava senza che il sole la toccasse. Una creatura conosciuta col nome di Wendigo.
L'aspetto del Wendigo non è molto conosciuto, dato che difficilmente chi l'ha visto ha potuto raccontarlo, ma sembra essere un'immensa creatura ricoperta di peli e dalla carne strappata e putrefatta, ossa di varia natura adornano il suo grandissimo corpo, sormontato da una terribile testa che sembra essere composta da un teschio di cervo dalle quali esce una bocca con denti così aguzzi che non gli è possibile nasconderli con le labbra. I suoi artigli affilati e le gambe veloci lo rendono un cacciatore inarrivabile, abile durante il giorno e insuperabile durante la notte, riesce anche ad essere un abile cacciatore grazie alla sua abilità nell'imitare i versi umani e animali, con i quali fa perdere gli altri cacciatori nella foresta. Questa terribile creatura caccia esclusivamente gli esseri umani che divora mentre questi sono ancora in vita, una volta scelta la sua vittima questi la segue anche per giorni finché questi non sono stanchi e indifesi. Si narra che il suo cuore sia interamente composto di ghiaccio, non a caso in alcune versione è il figlio del freddo e della fame, e che questa sia la sua grande debolezza, l'unico modo per uccidere un wendigo è quello di sciogliere il suo cuore di ghiaccio... non di certo un compito facile !
Ma come si diventa un wendigo ?
Beh... le leggende narrano che chiunque possa trasformarsi in un  wendigo, ma questo avviene soltanto se si infrange un grandissimo tabù...

...quello del cannibalismo.
Boo !


News: Stray Cat Crossing


Buone notizie per l'attesissimo Stray Cat Crossing, di cui vi ho già dato le mie prime impressioni, infatti sembra che il gioco sia sbarcato su steam greenlight ! Qui sarà possibile per gli utenti votare per il gioco e rendere possibile il suo arrivo sulla famosissima piattaforma di gaming. Naturalmente ciò permetterebbe al gioco di ricevere una pubblicità maggiore e lo renderebbe disponibile a tantissime persone che magari non hanno familiarità con questo tipo di indie games. Per commemorare ciò è stato rilasciato un nuovo stupendo filmato del gioco, con una grafica migliore e scene inedite !


Assieme a ciò è stato annunciato anche il rilascio di una nuova versione, la versione 0.3, che aggiunge anche una propria introduzione agli avvenimenti del gioco... inoltre si vocifera al rilascio di una prima versione completa verso la fine di maggio (soltanto se il gioco verrà rilasciato su steam!).
Che dire, questo progetto ha ricambiato molto la nostra fiducia e le nostre aspettative regalandoci la demo di un gioco innovativo e originale, vi invito pertanto a supportare questo gioco votandolo su steam, naturalmente per quanti sono già utenti di steam XD, e a seguirne le novità sul sito "ufficiale".
Boo !

Yume Nikki
Parte 1 Tu




Stai ancora sognando

Capitolo 1 Una piccola stanza


Ti ritrovi in piedi in una piccola stanza.
Senza fare il minimo suono sei in questa oscura, solitaria e piccola stanza......
stai semplicemente in piedi, distrattamente, come se non avessi ancora imparato a muoverti.
Con le tue infantili trecce.
Con i tuoi vestiti, dello stesso orribile colore della carne strappata.
tieni la testa in giù, in modo che sia difficile vedere la tua faccia.
inizi a muovere le punte delle dita, leggermente, come se stessi tremando. Inizi a muovere la testa, un movimento lento e pauroso. Fai qualche passo, cammini goffamente. Poi, ti guardi intorno, come se fossi appena venuta al mondo.
Presto, inizia a esplorare la stanza che ti circonda, guadagnando così un po' di sicurezza.

Ti avvicini a qualsiasi cosa catturi la tua attenzione, sentendola, avvicinandoti con il viso, come se volessi accertartene il suo gusto e il suo odore.
Fai come se ti aspettassi che una storia assurda e interessante nasca da qui.
Come se fossi stata convinta che le tue azioni avrebbero portato a qualche tipo di reazione.
Ma anche se ti sposti per la stanza, non sembri avere alcuna influenza su ciò che ti circonda, come se tutto ciò non fosse vivo.
Non è uguale a come sarebbe in un sogno ?
Non è uguale a come sarebbe se fosse vuota?
Inizi quindi a camminare con una nuova determinazione, tesa al trovare qualcosa, un qualche tipo di obiettivo.
E allora cammini, cammini...
inizi a sembrare uno spettro malvagio ossessionato con questa piccola stanza.
Infine, giungi davanti ad una porta di vetro che sembra condurti fuori. Come sei davanti alla porta, continui a volgere lo sguardo alla stanza dietro di te, incerta. Poi, seppur riluttante, posizioni la tua mano contro la superficie della porta.
Quindi cammini attraverso la porta scorrevole di vetro, fino ad arrivare fuori.


Ma...
...anche questo posto è vuoto

Nient'altro che una piccola veranda che riconduce unicamente alla piccola stanza.
Non c'è nulla. Nemmeno una piccola pianta dove un uccellino possa riposare le sue ali.


Tutto è deserto, morto.

a malapena c'è un qualche segno che qualcuno abbia mai abitato qui. Non c'è altro che il minimo indispensabile: una tubatura, l'unità esterna del condizionatore e una fioriera vuota, come se il precedente abitante, una notte, improvvisamente si fosse alzato e sia corso via in preda alla paura, abbandonando tutto, ancora prima di aver pensato a cosa ricavarci.
Cammini fino al corrimano e guardi indietro la piccola stanza dov'eri fino a poco fa. è un alto ma stretto complesso di appartamenti, o così sembra. è difficile valutarne l'altezza da dove sei in piedi e non ci sono altri edifici in vista. In realtà, non c'è proprio nulla intorno.
Una spessa e pastosa nuvola è appesa in cielo, impenetrabile allo scintillante splendore della luna. Finalmente realizzi che questo non è l' “esterno”. 
L' "esterno" dovrebbe essere luminoso e aperto, un mondo con così tante cose da vedere che...
ma questa veranda sembra essere il paesaggio immaginario di un depresso. Le nuvole e il corrimano creano un'enigmatica sensazione di disperazione, come se tutto fosse separato dal modo esterno, chiuso al di fuori.
Un'improvvisa sensazione di soffocamento si risveglia nella tua gola, per sfuggirle, corri indietro nella stanza.
i tuoi occhi sono mezzi chiusi, come se fossi estremamente seccata del fatto che questa stanza abbia un significato o meno, o che semplicemente sei infastidita da tutto.
Il tappeto ha questa strana, vivida trama, come se qualcuno avesse strappato dei pezzi di carne umana e li avesse ricuciti insieme.
Tu fissi la gioiosa faccia sul tappeto, che ti sembra avere un'aria beffarda, come se ti aspettassi che, da un momento all'altro, iniziasse un dialogo. Ma, ovviamente, non succede nulla.





Ogni cosa è vuota

C'è poi quella terribilmente vecchia tv a tubo catodico, di un terribile color marrone. Una console che uno non userebbe neanche per perdere, pigramente, tempo, con soltanto un, estremamente semplice, gioco. Cuscini, sparpagliati a caso sul pavimento, eppure sembra strano che ci siano mai stati ospiti, ma allora da chi sono stati usati ? Una libreria con dei libri sistemati con ordine, giusto della tua altezza. Li hai forse riordinati tu stessa ? Ma c'è molta polvere e i titoli sono sfocati e non riesci a leggerli.
Un diario è stato messo sopra una semplice scrivania, che sembra essere uscita da una stanza da interrogatorio e poi c'è quel terribile, ma affascinante, letto.
Vaghi in direzione del letto, ma trovi la porta della stanza lungo il percorso. 
I tuoi movimenti sono cauti, come se fossi spaventata da qualcosa. 
Ti accosti alla porta e con difficoltà la tocchi con la mano. improvvisamente vieni vinta da un forte senso di nausea, abbassi il capo, disperata, e fai cenno di no.


Non riesci ad uscire ... o forse non vuoi ?

Arrivi al letto, la tua unica via di fuga.
Non c'è nient'altro da fare in questa desolata e noiosa stanza. Allora forse, o meglio almeno, puoi trovare qualche libertà nel mondo dei sogni. Ti metti a letto con gli stessi vestiti che indossi e tiri la coperta fin sopra la tua testa..
come se questa potesse fare da scudo ai tuoi occhi da ogni cosa.


Ti addormenti in soli tre secondi
Boo !

Kago to Torii 
-Demo-


Bene è venuto il tempo di aggiornare anche la sezione demo con questo fantastico titolo; "Kago to Torii" ci trasporta nel Giappone degli anni '90. La nostra protagonista è Inko (?) e sta trascorrendo una semplice serata svolgendo dei compiti di matematica, tutto questo termina molto presto in quanto l'intera casa, dalle ragguardevoli dimensioni, viene ben presto divorata dall'oscurità. [Vi ho già detto che la villa si trova in piena campagna senza niente attorno ? Ah, ops beh che vi aspettavate un appartamento in centro ? Non siamo mica in Red World qui ! XD] Come se l'oscurità non bastasse la nostra eroina viene attaccata da una creatura d'ombra ( tutto questo nei primi minuti di gioco) che vi farà abbastanza sobbalzare dalla sedia. Riuscirà la nostra protagonista a far "luce", in tutti i sensi, sul mistero che sembra avvolgere la sua stessa casa ?



Il titolo è molto originale non solo da un punto di vista strettamente estetico, in quanto sia i charachterset che i tileset sono "freschi" e danno una sensazione di nuovo e insolito, ma anche sistema d'illuminazione che la fa padrone nel gioco. A maggior ragione il gameplay è strutturato in modo da farci vedere questo aspetto e ruota attorno all'uso di fiammiferi che ci permetteranno di illuminare attorno a noi per breve tempo, questo è essenziale per trovare oggetti e leggere documenti che non sarebbe possibile analizzare altrimenti (un tocco di realismo che ho davvero apprezzato), per il resto la protagonista, per quanto rispetti i soliti canoni dell'eroina di videogiochi horror (e ha una certa assomiglianza con Madotsuki) non è uno stereotipo noioso, ma un personaggio abbastanza interessante che più volte ci fa intuire di nascondere qualcosa. Comunque vi invito decisamente a provare questa demo che potete trovare qui, mentre se siete interessati alla pagina ufficiale del gioco, come al solito, questa si trova su tumblr.
Parliamo di  
Remothered

"E poi la Vergine incontrò il Diavolo
e il Diavolo incontrò il Mainagioia"



Se avete letto il mio speciale "L'orrore che verrà" su "DOR" avrete sicuramente notato che io ero in parte dubbioso sul progetto per via della qualità del titolo e del fatto che mi ricordasse un fatto a cui avevo assistito in precedenza. Il caso in questione riguada il progetto "Remothered" di Chris Darril.
Il gioco avrebbe dovuto essere, inizialmente, un remake di Clock Tower: The first fear, uno dei giochi horror più famosi e spaventosi di tutti i tempi. Quando uscì la notizia ero appena venuto a conoscenza del mondo del rpg maker, per intenderci si parla di quando scoppiarono tutti quei gameplay su Ao Oni realizzati da youtubers più o meno famosi. Incuriosito da quel gioco in 2D mi addentrai nel forum italiano della community e dopo qualche tempo mi ritrovai davanti quel progetto. Fu un enorme botto, la community era piena di persone che chiedevano, quando sarebbe usciti, nuove immagini e dettagli sul gameplay. Perché il gioco sembrava dannatamente bello, con una grafica che schiacciava qualsiasi altro gioco sullo stesso engine (il buon vecchio rpg maker xp), con un gameplay di tutto rispetto e con meccaniche innovative e all'avanguardia, ma sopratutto faceva paura, sin dalla più piccola immagine ...



Il gioco subì molti cambiamenti durante la sua fase in costruzione e molti personaggi cambiarono spesso ruolo/allineamento/apparenza, come ad esempio "Madame Svenka" che passò dal dover essere una cartomante, che sarebbe stato possibile chiamare da un telefono per risolvere enigmi particolarmente difficili, a diventare la governante della magione, armata però di un grande e luccicante coltello. Finché ad un certo punto l'autore non rilasciò che non si ritrattava più di un semplice remake (o re-immaginazione), bensì stava diventando un titolo a se stante che si discostava enormemente dal titolo originale nonostante ne mantenesse alcuni contenuti a livello di storia e caratterizzazione dei personaggi. Intanto il progetto sembrava essere a buon punto, era nato un canale youtube che racchiudeva qualche spezzone del gioco ( e che faceva paura ! Davvero paura !), il gioco si avvaleva anche di una pagina facebook che contava un impressionante numero di iscritti, tutti incuriositi che aspettavano informazione, video o "official art" (e di queste ne uscirono molte). Intanto però l'autore dava sempre di più prova del suo "perfezionismo" (?) tornando indietro e sconvolgendo il character design della protagonista, cambiando ambientazioni e togliendo meccaniche di gameplay che non si adattavano più alla storia. Così Jennifer divenne bionda e Scissorman cambiò in Porcellain. Ma questi cambiamenti avevano un'altra origine, non dettata unicamente dal perfezionismo dell'autore...



... il gioco infatti aveva suscitato un'enorme attenzione a livello globale ! Persino il vecchio autore di "Clock Tower" ne aveva sentito parlare e aveva dichiarato di essere molto incuriosito dal progetto. Intanto cambiavano anche i giochi da cui si prendeva spunto, non solo Clock Tower, ma anche Silent Hill e Haunting Grounds. Ma il gioco era diventato così famoso da suscitare prima l'interesse di una casa di produzione italiana e poi della stessa Nintendo che voleva portare il gioco sulla prossima console che sarebbe uscita dopo non molto, la Wii U. Quando sentì questa notizia mi allarmai non poco ! La nintendo aveva avuto nel corso del tempo una politica non molto benevolente nel confronto del genere Horror, le console portatile dell'amata casa di Mario non presentavano alcun gioco di qualità di quel genere e project Zero 4 difficilmente sarebbe uscito dal giappone. Quello che più mi preoccupava poi era la censura nei giochi Nintendo, il gioco in questione sarebbe stato pesante e avrebbe avuto scene gore e di carattere sessuale (Si parlava di un'eventuale scena di stupro).
Anche se poi la Wii u uscì con ZombiU che cambiò il mio modo di pensare verso casa Nintendo.

Anch'io: aveva i baffi e un berretto rosso !

Comunque Remothered ormai aveva compiuto diversi anni, nonostante non avesse ancora visto la luce, e in breve tempo tutta quella folla di fans si era diminuita drasticamente. Non era naturalmente dovuto solo al tempo che passava, ma anche al fatto che gli aggiornamenti sullo stato del gioco si fecero sempre più rari e limitati unicamente alle "original art". Il sito autonomo di Remothered non fu mai aggiornato, tranne che per inserire i contatti alle pagine facebook, twitter e DA. In questo periodo poi fu cancellata anche la pagina facebook e lo stesso Chris Darill iniziò ad occuparsi di altri titoli, lontani da Remothered (NightCry e Forgotten Memories se non sbaglio). Quindi adesso che vi parlo Remothered giace sotto altri titoli più giovani e a tanta, tanta polvere.



Quindi perché scrivere un articolo su questo gioco ? Che non si può neanche definire gioco, non ne é uscita neanche una demo ! Perché a volte il mio carattere nostalgico mi porta a riguardare quelle immagini e a chiedermi dove l'autore possa aver sbagliato. Qual'é stato il suo errore: il patto "faustiano" con casa Nintendo ? Il suo estremo perfezionismo ? L'aver cambiato idea in continuazione ? Poi oggi mentre vagavo per caso sotto uno dei tanti disegni vedo un utente che ha posto una sacrosanta domanda :  

(...) So che è una domanda un po' stupida, ma è il gioco cancellato o semplicemente rimandato? (...)

E proprio oggi noto la risposta dell'autore:

(...) be dovresti considerarlo in una sorte di "in-hiatus" (...) ma, non preoccuparti, può fidarti di me, il gioco non potrebbe mai essere cancellato, solo rimandato per rendere il gioco perfetto :D



... sono senz'altro belle parole, non sono in molti gli autori di videogiochi, o di qualsiasi altra cosa che rispondo ai loro fan ! Ma mi sembra tanto l'ennesimo arrampicarsi sugli specchi. Non c'é sincerità in queste parole, al momento il gioco non é in fase di lavorazione, la pagina facebook é stata cancellata e persino Tu, autore, stai realizzando altri titoli (che tra l'altro consiglio di seguire ! Un po' come un venditore di pentole che cerca di rifarti una padella diversa da quella che sei venuto a cercare). Comunque nonostante il mio pensiero e le mie idee, il gioco potrebbe anche vedere la luce prima o poi, ma se mai lo vedessi su uno scaffale mi terrei i miei soldi per qualcos'altro ! 


P.S. Ciò non vuol dire che io boicotti il gioco, o gli altri titoli che Chris Darril realizzerà nella sua carriera, ma che sinceramente li guarderò in modo diverso. Ho perso fiducia nell'autore quando ha scelto di puntare alla luna senza neanche avere una scala, ma promettendo di costruire un razzo !
Questo é stato il suo errore promettere, senza avere nessuna carta in mano e io non sono un grande amante dei bluff, sopratutto di quelli deludenti come questo.

Boo !

L'orrore che verrà
-Speciale Dolls of Rozenheim-



Sono stato molto indeciso se pubblicare o meno un articolo che tratta di questo gioco, non fraintendetemi adesso ! Di certo i miei dubbi non sono causati né dalla storia, che a breve vi narrerò, nè delle concept art che mi hanno conquistato a prima vista, più che altro è la sua somiglianza verso un gioco che ho seguito per molto tempo e che poi è caduto nell'oblio che mi ha fatto tentennare dallo scrivere questo articolo, ma adesso siamo qua, giusto ? Allora diamo inizio al rituale !



In "Dolls of Rozenheim" noi seguiremo le vicende di Kyrielle Lockewood una rampolla di buona famiglia che, nonostante l'ottima educazione avuta, riesce ancora ad essere goffa e maldestra. La nostra Kyrielle comunque un giorno scappa di casa, lasciandosi alle spalle un padre sadico (Aya leggi qui cazzo !) e un matrimonio combinato. Passato poco tempo dalla sua fuga, la nostra eroina, si ritrova, senza conoscerne il perché, si ritrova nel giardino della villa dei Rozenheim. Nonostante la ragazza conosca le terribili storie di fantasmi che si raccontano sulla villa, non può fare a meno di addentrarvisi, ogni altra via sembra inesorabilmente condurre solo al giardino. Ma una volta varcata la soglia quali orrori cela l'antica villa ? E quali misteri la legano ad un rituale e a delle bambole ?
Vedete ? La storia è un rimando a Fatal Frame\Project Zero, mentre le meccaniche del gioco, nel quale il sito si dilunga molto, rimandano al tanto bello, quanto dimenticato, Clock Tower. Poi soffermatevi sulla grafica ! Il gioco sembra già eccezionale così ! Il sito dice che sarà possibile completare il gioco con 5-12 ore di gioco, saranno presenti ben quattro capitoli, un cast di 12\14 personaggi e ben tre finali possibili ! Non ho altro da dirvi che di seguire il sito del gioco, che l'ho trovate in questo angolo di tumblr. Auguro davvero tanta fortuna a questo gioco e attendo con ansia una sua possibile release e che il rituale possa finalmente concludersi.

Io... voglio... che tutti... soffrano...
Boo !

"Ao Andon"
ovvero
"La lanterna blu"




Non era affatto inusuale, per gli annoiati ragazzi dell'alta nobiltà nipponica ritrovarsi a notte tarda, ciò avveniva spesso d'estate dove la calura avrebbe infastidito questi incontri durante il giorno. Naturalmente la notte ispira molti passatempi, ma, durante il periodo Edo, a farla da padrone furono le storie di fantasmi. Non vi era donna o uomo, fanciullo o vecchio che non ne conoscesse almeno una; C'era chi aveva visto un'ombra dalle fattezze umane aggirarsi per un corridoio deserto, chi si era intrattenuto con una bellissima donna che all'alba era scomparsa nelle vicinanze di una vecchia tomba e chi giurava di aver intravisto in una tempesta di neve il magnifico kimono della Yuki-onna. Erano storie emozionanti, stravaganti e curiose, ma sopratutto permettevano di combattere la calura della capitale con i brividi e la paura che questi suscitavano.Capitò per tanto che, un gruppo, molto eterogeneo, si riunì una di quelle notti, non ci è dato sapere chi esattamente facesse parte di quel gruppo, né ci sono giunti i nomi di queste persone. Quello che sappiamo è che queste persone avevano deciso di raccontarsi ben 100 storie di fantasmi quella sera, La stanza che era stata predisposta al loro incontro era decisamente adeguata ! Una stanza spoglia, senza alcun mobile o ornamento eccezion fatta per un unica grande lanterna: questa non riusciva naturalmente a illuminare tutta la stanza. Per tenere il conto delle storie la lampada fu la soluzione ideale, infatti questa era composta da ben 100 stampini, tanti quanti le storie, Iniziarono a raccontare le storie e alla fine di ognuna spegnevano uno stampino. Man mano che le storie finivano le tenebre aumentavano e, arrivati alle ultime due storie, la stanza era quasi completamente al  buio e le due lucette illuminavano a malapena il volto delle persone vicine alla lanterna. Poi "ffff" un'altra storia era conclusa e il penultimo stampino venne spento mancava solo un'ultima storia e le tenebre regnavano in tutta la stanza.L'ultima persona a parlare prese lo stampino tra le mani e cominciò a raccontare la sua storia, era una storia particolarmente cruenta e quando terminò il silenzio e il buio regnarono in tutta la stanza. La serata sembrava essersi conclusa, ma un'ultima storia doveva essere raccontata la 101nesima storia... quella dello spettro della lanterna blu... La lanterna si illuminò di una luce blu, quasi come se ad alimentarla fosse un fuoco fatuo, ma dall'ultimo stampino, cominciò a sgorgare un denso fumo nero, che avvolse la lanterna, ormai completamente blu. Il fumo cominciò a prendere sembianze terribili, alcuni affermarono che sembrava un demone, altri  che fosse una donna dai lineamenti delicati. Lo spettro cominciò ad attaccare senza alcuna pietà i partecipanti, questi provarono disperatamente a scappare, ma non riuscirono ad aprire le porte che parevano sigillate e in breve tempo le urla e i pianti terminarono, la centounesima storia era stata raccontata e si era conclusa . Gli ignari e annoiati partecipanti avevano richiamato uno yokai che si nutre esclusivamente della paura; questi era rimasto in disparte nutrendosi della paura suscitata dalle varie storie e alla fine aveva voluto raccontare anche lui un'ultima storia: quella più spaventosa di tutte.


Boo !

"The witch house ITA"


Piccola comunicazione di servizio, come chi li segue ha potuto vedere, i Tradubros si sono lanciati in una nuova traduzione: The witch house ! La traduzione é naturalmente solo all'inizio, ma il vostro Boo muore dalla curiosità di riprovare questo titolo é ritornare ad addentrarsi nella casa della strega.
Boo !

"Bevel's Painiting"


Ci siamo già immersi in un mondo dipinto con il bellissimo Ib e abbiamo incontrato molti personaggi che hanno conquistato il nostro cuore. Ora é venuto il momento di esplorare un nuovo mondo dipinto, nei panni dello stesso autore di questo mondo, ovvero la piccola Bevel. In "Bevel's painting" infatti esploreremo il mondo dipinto di Bevel, popolato da strani esseri ... alcuni amici e altri nemici....




"Bevel's Painiting" é un titolo molto particolare, prima di tutto é una specie di incrocio tra Ib e Yume Nikki, l'atmosfera ricorda più il secondo di questi due (anche se non ci sono gli effetti) mentre la storia potrebbe ricordare quella di Ib, ma a parte il mondo dipinto non ci sono altre somiglianze.
Il gameplay consiste nell'esplorare vari mondo, ognuno di un colore diverso, per passare da un mondo ad un altro dovremo prima trovare il colore corrispondente e, con esso, dipingervi una porta "che non porta a nulla". La maggior parte delle volte ci ritroveremo a dover cercare anche un vasetto d'acqua pulita che ci permetta di pulire il pennello dal colore precedente. A rendere il gioco ancora più stravagante sono i moltissimi extra nascosti che ci permetteranno di raggiungere finali diversi ( sono ben 10 ) e uno scenario extra. Per concludere, come non potrei parlare del Bevelese ?! Questa, originalissima, lingua ci seguirà per tutta la nostra avventura e spesso ci potrebbe aiutare a risolvere enigmi.



Vi ricordo infine che il gioco di Maninu ha riscosso un ottimo successo prima di venire tradotto, infatti, esiste da tempo un Moveset di Bevel !



Che dire, vi invito a giocare a questo titolo, anche se devo dire che non é uno di quei titoli imperdibili, ha qualche difetto che mi fa storcere un po' il naso, ma devo dire che nel complesso é un ottimo titolo che funziona molto bene e che riesce ad essere originale in certi punti. Trovate il gioco, tradotto da VG person qui.



Boo !


"Tradubros"

Come al solito i Tradubros ci regalano un'ottima traduzione di un titolo molto amato in tutto il mondo degli indie ! Naturalmente sto parlando del bellissimo "Ib" ! Il piccolo capolavoro realizzato da kouri con rpg maker 2000 é ormai arrivato alla versione 1.07 e i Tradubros non hanno perso tempo a tradurla ! Se alcuni di voi hanno già giocato alla versione 1.07, che é uscita da un bel po', li invito comunque a rigiocarvi con questa traduzione per andare a trovare tutte quelle piccole sfumature che non erano riusciti a cogliere con l'inglese. Ma come al solito la scelta spetta a voi ! Il link della traduzione, lo potete trovare facilmente sulla pagina facebook dei tradubros.
Boo !

"Underworld Capital Incident"


 
Finalmente un gioco con un party completamente maschile ! Una rarità in questo tipo di videogiochi, dove le giovani eroine spopolano nella stragande maggioranza dei titoli. Comunque "Underworld Capital Incident" é il risultato del duro lavoro di Rinne-dou (Tempio della reincarnazione) che stupisce con il suo uso di rpg maker vx (da prima pensavo che si trattasse di rpg maker xp !).
( Ma non bisogna dimenticarsi neanche del buon vecchio Tosiaki, che ci regala un'altra ottima traduzione ! )
Non ho trovato altri giochi suoi, quindi penso si tratti del primo titolo e devo dire che mi ha piacevolmente colpito. Per quanto l'ambientazione, una scuola abbandonata, sia stra usata in moltissimi giochi la trama é abbastanza originale e interessante, per non parlare anche di un cast costellato di personaggi molto diversi tra di loro (sopratutto nel carattere.)



Ma ora passiamo ad uno dei lati più interessanti del gioco, ovvero la trama. Noi ricopriremo il ruolo di Kirishima, membro dell "Underworld Escorts", che viene incaricato dal suo capo di catturare il "deceduto", una misteriosa figura che sembra abitare in una vecchia scuola abbandonata. Ma le cose non sono così facili e la scuola sembra essere la dimore di una moltitudine di spiriti. Riusciranno Kirishima e i suoi colleghi, corsi in suo aiuto, a farsi strada tra le varie maledizioni e enigmi dell'edificio scolastico ?
La trama é molto creativa e originale e il gioco presenta anche alcuni enigmi che riescono ad uscire dai soliti schemi (uno dei miei preferiti rimane quello delle tre porte e del "percorso della vita"). Comunque il titolo sembra aver fatto breccia nel cuore dei fan che ultimamente gli hanno creato non poche fan art. Be che altro dirvi ? Il gioco, a cui vi consiglio caldamente di giocare, l'ho trovate qui.

Ps. Avete difficoltà nel proseguire nell'avventura ? Ecco a voi una buona guida per raggiungere tutti e due i finali
I colleghi di Boo !

"Ohaguro Bettari"
ovvero

"Nient'altro che denti neri"

Ohaguro Bettari by rennerei
 
Se vi capiterà mai di ritrovarvi in una di quelle strade semisconosciute tipiche del paese del sol levante, nella prefettura di Fukushima, dovrete stare molto attenti a chi o cosa potreste incontrare. Infatti se siete dei giovani ragazzi che passate, per puro caso, nelle vicinanze di templi o chiese, naturalmente di notte, potreste sentire una suadente voce femminile che vi chiama. Una voce così soave e così dolce da farvi perdere subito la testa. Seguendo le accurate indicazioni della voce vi ritroverete in un punto circondato dall'oscurità. Dalla poca luce che vi circonda scorgerete una figura femminile molto graziosa: vestita con ricche sete e agghindata come una bellissima sposa di uno sfarzoso matrimonio. L'unica pecca di una così celestiale visione é il volto, questo é nascosto, o inghiottito nella più profonda oscurità. Ma se sforzate un po' la vista noterete un'elaborata acconciatura, impeccabile e sfarzosa proprio come le vesti della giovane donna. Per tutto questo tempo lei vi avrà parlato con la sua voce, scherzando e giocando con voi. Naturalmente voi sarete tentati dalla curiosità e penserete : "Quale bellissimo viso nasconde questa fanciulla ?" . Piano piano prenderete coraggio e vi avvicinerete sempre di più alla figura, passo dopo passo i contorni diventeranno più chiari: la trama del vestito e gli accessori dell'acconciatura. Quando sarete proprio davanti a lei questa guarderà nella vostra direzione e finalmente vedrete soddisfatta la vostra curiosità: la donna celava un terribile volto. Una faccia completamente bianca e vuota, priva di naso e occhi. Poi le labbra ricoperte di un rosso cremisi si apriranno mostrando, in un ghigno più che in un sorriso, dei terribili denti ricoperti di nero.
Denti neri... nient'altro che denti neri...
Poi un rumore che emetterà con la sua lingua segnerà l'inizio della vostra corsa, una corsa disperata nell'oscurità, finalmente tornerete nella luce e nella civiltà con nessun'altra ferita che quella del vostro orgoglio. 

 A "Ohaguro Bettari" é dedicata una delle 133 statue 
 
 
di Yokai della strada "Mizuki Shigeru"




Ma chi o cosa é questa "Ohaguro Bettari" vi starete chiedendo, beh come tutte le cose misteriose ci sono più versioni di chi si celi dietro a questo mostro dai terribili denti neri. In una prima versione si parla di un'orribile donna che non riuscì a sposarsi in vita per il suo discutibile aspetto e che ora, da morta, si diverte ad ingannare gli ignari passanti. Altre versioni invece parlano di uno yokai (quasi sempre di un tanuki) che si vuole fare beffe degli umani. Che dire in ognuno dei due casi l'Ohaguro Bettari non può che essersi fatto una sonora risata vedendo tutti quegli uomini che fuggono terrorizzati soltanto per dei denti neri...

(I denti neri sono uno dei tratti più riconoscibili delle spose asiatiche é infatti uno dei loro simboli tradizionali ed é una pratica molto antica e diffusa in molte nazioni dell'Asia )
Boo !

"Hey, Listen !"


Gente come avete potuto vedere é da un bel po' che non aggiorno, principalmente perché non ho poi così tanto di cui parlarvi, devo ancora finire di giocare con l'ultimo titolo tradotto da Tosiaki e non é successo molto altro ! Si é uscito "The forest of drizzling rain" volume 2, che non preoccupatevi sto traducendo, ma Yume Nikki rimane ancora senza un finale ! Avevo una mezza idea di tradurvi i diari di Ellen, ma é una cosa che richiede troppo tempo e, non sapendo a quanti interesserebbe, ho preferito non volerlo fare ! Ora il punto é questo, cosa posso fare ? Perché di storie sui fantasmi potrei anche continuare a pubblicarne un po' (dato che alcuni di voi le hanno molto apprezzate), ma per il resto dei contenuti sono un po' in alto male e, per questo vi chiedo aiuto !
 Avete idee, giochi, manga o anime da propormi ? Fatelo ! Tramite commento o messaggio privato che non vedo l'ora di leggere !
Comunque scrivo questo messaggio, oltre per avvisarvi del motivo per cui non sto più scrivendo in questo periodo, anche per il fatto che sfortunatamente il mio amico "Unagiovanementepazza" ha deciso di chiudere il suo canale, mi dispiace per questo perché secondo me aveva talento e poteva benissimo farsi un nome. Bene penso di avervi detto tutto, aspetto trepidante il vostro aiuto, di cui necessito tantissimo in questo periodo e vi ringrazio anticipatamente per il vostro tempo .
Boo !

Avviso

Come avete potuto osservare, é davvero difficile che io scriva qualche articolo in questo periodo. Sfortunatamente gli impegni universitari sono diventati un po' più pesanti e per questo non riesco ad aggiornare il blog come vorrei. A causa di ciò posso promettervi che mi rifionderò sul blog una volta che questi saranno finiti (da metà febbraio circa). In questo periodo comunque non ci sono state news importanti legate al mondo degli indie horror. Spero che mi capiate !


Boo !

"Blackford Manor"

Questo inverno sono riuscito a mettermi un po' in pari con qualche serie animata che seguo (Ho finito "Avatar: The legend of Korra" e messo in pari con "Adventure Time") ho scovato anche alcune delle cose che preferisco: i pilot. Per chi non lo sapesse, quando viene creato un cartone, bisogna presentare un "episodio pilota" per vedere la reazione del pubblico e se questo "cartone" possa piacere o no. Spesso i "pilot" presentano grandissime differenze rispetto allo show che andranno a creare, in quanto possono essere pesantemente modificati dopo aver visto la reazione del pubblico. Alcuni sono meno fortunati (come the Modyfier scartato da Nickelodeon) altri conoscono una fortuna "ironica" (come Adventure Time scartato da Nickelodeon e acquisito da Cartoon Network) altri invece hanno un normale iter (come Due Fantagenitori). Ma cosa succede a quei cartoni nati su internet ? Bella domanda ! Alcuni successi del web finiscono per essere comprati dalle reti ed essere trasmessi (Nickelodeon però dovrebbe avere un po' più senso del giudizio visto che ha acquistato, Annoying Orange) mentre altri sono in sospeso. Il "pilot", di cui vi parlo oggi, é finito come tanti altri in quest'ultimo "limbo". L'episodio in questione ci porta nei meandri della "Blackford Manor" una casa dispersa nei boschi. A guidarci in questa casa c'é Josette una giovane ragazza che, innamoratasi del posto, ha deciso di restare come cameriera. Assieme a lei ci sono un misterioso maggiordomo e un cuoco. Molti misteri sono celati nelle varie stanze della villa, a cominciare dalla misteriosa identità del proprietario. Una figura strana e perennemente assente che non compare mai per tutto l'episodio (una specie di Godot diciamo). Bene quindi c'é una gigantesca casa, piena di stanze e misteri, personaggi stravaganti e carismatici, insomma se mai ne faranno uno serie non me ne perderò un episodio ! Ma adesso basta parlare, abbassate le luci e godetevi la vostra permanenza alla "Blackford Manor"...
Boo !


"Acheri"


Iniziamo il nuovo anno con stile, ecco a voi una storia di fantasmi direttamente dalla cultura dei nativi americani. 



"Assieme agli animali e agli uomini, nelle sconfinate praterie dell'America vivevano anche una gran varietà di spiriti. Questi, così come gli uomini, potevano essere buoni e cattivi e qualche volta erano anche volubili. Gli spiriti di cui vi parlo oggi, gli "Acheri, sono degli strani fantasmi. Ma prima di tutto parliamo del loro aspetto, essi si presentano come delle piccole bambine dall'aspetto pallido e trascurato, alcuni le definiscono molto simili a degli scheletri. Un altra delle loro particolarità risiede nell'aspetto degli occhi, questi appaiono innaturali: neri e cupi. Per via del loro aspetto spesso sono definite anche come le "fate delle colline". Dalle colline, o dalle alture, infatti questi spiriti discendono durante la notte e si mescolano con gli abitanti dei villaggi. Principalmente queste creature si avvicinano agli anziani causandone la morte, ma dato il loro aspetto non disdegnano neanche i bambini ai quali possono causare anche svariate malattie. Col tempo poi il loro obiettivo si é allargato sempre di più, fino a comprendere tutte quelle persone che hanno un basso sistema immunitario. Ma come ci si può salvare da questi terribili spettri ? Narra la leggenda che l'unico modo per prevenire una loro visita sia quello di legarsi un nastro rosso intorno al collo."
Boo !

Il personaggio del mese: 
Cloé Ardennes





Per quanto lo scorso mese abbia scritto pochi articoli, vi ricordo che é stato il mese di Cloe !
Clocembre più o meno ! Quindi parliamo un po' di questo personaggio ( e senza fare spoiler sul suo gioco credetemi che é dura !). Vedete Cloé é un personaggio del tutto particolare nel panorama degli indie horror, di certo non sarebbe capace di blandire una mazza bene come Aki (Misao), o di prendere decisioni come Rin (The mermaid swamp), eppure ha una forza interiore da fare invidia a tutte queste eroine ! Durante la nostra avventura avremo modo di conoscerla a fondo e faremo luce su molti dei misteri di questo sfortunato personaggio. Iniziamo col dire che Cloé non muta il suo carattere nel corso dell'avventura. La sua personalità, nonostante ciò che ha passato, rimane quasi del tutto immutata nella nostra avventura. Nonostante ciò é un personaggio abbastanza stravagante, riesce a essere ingenua, ma perfettamente consapevole di quello che sta accadendo. Riesce ad alternare momenti in cui é seria e profonda con momenti in cui é giocosa e divertente. Così come un pianoforte riesce a emettere un suono delicato nonostante la sua stazza, così Cloé riesce ad essere un personaggio che passa da un estremo ad un altro. Nonostante tutto, la nostra piccola pianista non si carica delle stesse tinte che avrebbe un "eroe caduto", Cloé é un eroina tragica che però sa cosa sta accadendo, ma nonostante tutto riesce a non dargli peso. Non é una rassegnazione buia e cupa, ma piuttosto un conoscere i propri limiti, le proprie debolezze e a comportarsi di conseguenza. Ecco più o meno questo é tutto ciò che ho da dire su questo personaggio, ma sono decisamente curioso di sapere cosa ne pensate voi ! Scrivetemi il vostro giudizio sulla nostra piccola pianista