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Horror
Boo News !

"Deep Sea Girl"


Per chi non si ricordasse, ABOM è la casa che ha già prodotto quell'insolito gioco di "Hide and Seek: Story of Dorothy" di cui abbiamo già parlato. Era normale che dopo il discreto successo del loro primo gioco ritentassero la fortuna con un secondo titolo. In questo caso si tratta di "Deep Sea Girl" che però si distacca di vari punti dal suo predecessore. In primis abbiamo un'ambientazione molto particolare, ci ritroveremo infatti in un acquario, Durante la nostra avventura impersoneremo "Ari" una bambina che ha perso la madre mentre visitavano l'acquario. Ovviamente la giovane dovrà affrontare i misteriosi avvenimenti del posto e confrontarsi con una terribile verità !
Sfortunatamente il gioco non è gratuito (costa circa 2 euro) e aspetto il gameplay di qualcuno sul tubo (data la mia sfortuna nell'acquistare giochi nello shop) prima di decidere se prenderlo o no.
Vi terrò aggiornati ovviamente !
Boo !

"Blank Dream"
ovvero
"Sogno Vacuo"



Arrivato un po' in sordina questo titolo mi ha subito incuriosito. "Blank Dream" realizzato da Kanawo, autore di altri titoli sfortunatamente non ancora tradotti, è l'ultimo gioco tradotto da vg person è gira su Rpg Maker Vx Ace. Iniziamo subito col dire che questo gioco è una piccola perla che merita di stare al fianco di titoli più famosi e che quasi sicuramente farà molto parlare di se nei prossimi mesi. Ma ora parliamo di uno degli aspetti più importanti del gioco, ovvero la sua curiosa trama :



"Desiderando non essere mai nata, Mishiro Usui, si butta in un lago nel tentativo di mettere fine alla sua vita. Al suo risveglio si ritrova in uno strano luogo chiamato "Mondo dello specchio" che curiosamente non è ne il paradiso ne l'inferno. Ben presto la nostra eroina si ritrova davanti ad uno specchio con la sua immagine riflessa, sarà proprio il suo riflesso a istruirla sulla sua missione :
<< Trova gli specchi in questo mondo e infrangili>>"



"Blank Dream" è un gioco dalle forti tinte mature (un tema ricorrente è il suicidio come avete potuto naturale) e ciò potrebbe far storcere il naso a molti, ma questi temi non sono trattati in maniera tale da dare fastidio. Il gameplay si basa sopratutto sull'esplorazione del "Mondo dello specchio" con una buona dose di enigmi originali e inseguimenti al cardiopalma . Oltre alla nostra protagonista, il "Mondo dello specchio" è abitato anche da altri personaggi alla ricerca dei loro specchi, spetterà a noi scegliere se aiutarli o meno nella loro ricerca, naturalmente ciò influenzerà il finale. Per quanto riguarda la grafica, mentre i tileset sono per lo più quelli base, particolare attenzione è stata posta nei personaggi, dai loro characset del tutto originali ai loro faceset impeccabili. La storia è subito interessante e cattura subito l'attenzione del giocatore ( Nonostante come ho già detto i temi trattati siano abbastanza cupi e violenti) e riesce anche ad essere toccante verso il finale. 



Dalla lunghezza non particolare eccessiva o ridotta, "Blank Dream" è uno di quei giochi da provare assolutamente. Sicuramente una delle perle di quest'anno ! Potete trovare questo gioco qui.
Boo !

"Nightmare of the Snow"
ovvero
"L'incubo della neve"



Come alcuni di voi lettori sapranno, una delle mie prime recensioni su una demo trattò proprio del promettente "Nightmare of the Snow". Questi è il primo gioco ( o almeno il primo gioco completo) di Tsurugihayate realizzato con Rpg Maker Vx Ace. Questo gioco è stato in programmazione per circa 2 anni e mezzo e devo dire che mi ero interessato molto del progetto sin dall'inizio. Questo gioco è ispirato pesantemente a titoli come Project Zero e Corpse Party e contiene molte citazioni a titoli indie e non. Ma ora addentriamoci nella trama :



"In una nevosa e oscura mattina, Yuuki Shinozaki, una timida studentessa, nonché la nostra protagonista, si stava preparando per il party di fine anno scolastico. Ma il suo amico Taiga, chiede il suo aiuto per recuperare il suo cellulare. Alla ricerca del telefonino però Yuuki ben presto si ritrova in un misterioso posto a lei sconosciuto. Dal nulla infatti si ritrova dinanzi ad una misteriosa villa immersa in una sconfinata landa innevata, alla ricerca di un riparo dal freddo e dalla neve, la giovane si addentra dentro la gigantesca magione. Quello che la ragazza ignora è che questo sarà solo un piccolo assaggio di quello che l'aspetta nell'incubo della neve... "



Ecco, dopo aver parlato della trama, passiamo al gameplay. Come al solito ci ritroviamo nelle classiche meccaniche dei giochi di questo genere, dovremo raccogliere oggetti/chiavi per proseguire nella nostra avventura, come succede spesso in questo genere di giochi ci saranno anche molti inseguimenti e qualche occasionale combattimento. Una delle caratteristiche di questo gioco e che spesso ha una difficoltà abbastanza elevata. Il tema principale del gioco è la neve ed è sfruttato molto bene sia ai fini della trama che in quelli dell'ambientazione ( anche se alla lunga risulta eccessivo, tremendamente eccessivo !). Il gioco di divide in ben cinque capitoli, nei quali non ci limiteremo soltanto a muovere Yuuki ma anche i suoi amici Taiga e Kayako, che ben presto finiranno anche loro nell'incubo. Sfortunatamente il gameplay non varia molto a seconda del personaggio (nonostante questi abbiano caratteristiche diverse). Nel corso della nostra avventura ci potremo imbattere in qualche "morte particolare" (alla Misao per intenderci) ma questo aspetto però non è stato approfondito più di tanto e sembra di più una piacevole trovata per perdere un po' di tempo.
Nel gioco ci sono un paio di enigmi interessanti, ma sono davvero esigui è disseminati quasi tutti all'inizio della nostra avventura.



Ma ora parliamo della mia opinione, non reputo "Nightmare of the Snow" un buon gioco, sfortunatamente sono stato un po' deluso da come si evolve la storia, che verso la fine diventa un incredibile intreccio con qualche punta di assurdità (specialmente nel finale buono). Il problema principale del gioco, secondo la mia opinione, è che il lato "horror" del gioco viene molto spesso accantonato per fare spazio a flashback sulle relazioni tra i personaggi che potevano benissimo essere risolti in poche linee di dialogo. Inoltre il comportamento dei personaggi è molto spesso insolito o comunque non adeguato alla situazione in cui ci si ritrova. Per giunta a pesare molto è la lunghezza del gameplay ( abbastanza elevata se vogliamo ottenere il good ending) che è insolito in questo genere di giochi, sopratutto se ci ritroviamo con una gioco che non ha un gameplay con qualche meccanica particolare che possa coinvolgere fino alla fine. Come se non bastasse alla fine la storia non riesce a catturare l'attenzione del giocatore e, oltre a risultare noiosa, diventa una fiera di sentimentalismo melenso e inadeguato ad un titolo "horror" che ad un certo punto sembra puntare quasi unicamente sull'aspetto "oh, ma che coppietta pucciosa !". Sinceramente capisco bene che l'autore ci ha messo molto impegno a completare questo gioco, ma credo che quest'ultimo non abbia avuto le idee così chiare fino all'ultimo momento e che la trama non si sia evoluta in maniera uniforme.


Bene, spero di essere stato abbastanza chiaro a riguardo di questo titolo e, per quanto non sia uno di quei titoli da provare assolutamente vi invito a buttarci un occhio e vedere se magari sia più gradevole ai vostri gusti che ai miei. Trovate il gioco qui.
Boo !

Parliamo di
"Spooky's House of Jump Scare"





Come potevo non parlarvi di questo gioco ? Per chi ancora non lo conoscesse si tratta di un "celebre" indie horror che spopola da un po' su youtube ! In "Spooky's House of Jump Scare" ci ritroveremo ad essere un anonimo personaggio, amante della storia, che, un giorno, decide di voler scoprire la verità su una misteriosa casa vicino alla città in cui vive. La proprietaria della casa, un fantasma di nome Spooky, ci da il benvenuto sfidandoci ad arrivare fino all'ultima stanza della casa (sempre che esista una fine al gigantesco labirinto che è in realtà la casa). Ma quelli che ha prima vista sembravano piccoli tentativi per spaventarci, man mano che ci addentriamo nella casa diventano orrori sempre più grandi. Riuscirai a raggiungere l'ultima stanza ? O la tua anima vagherà per sempre in un labirinto senza fine ?



Il gameplay di SHOJS è elementare, trovandoci in questo gigantesco labirinto dovremo andare sempre alla ricerca di una porta che ci conduca nella stanza successiva. A rendere il gioco più interessante sono alcune particolari "entità" che popolano determinate sezioni della casa. Questi "boss" appaiono in determinate stanze dall'aspetto diverso, rispetto alle altre, e per continuare il nostro viaggio dovremo trovare delle chiavi che ci permetteranno di continuare. Invece in altre stanze ci ritroveremo inseguiti da altre entità che ci daranno la caccia anche per diverso tempo. Sarà possibile scoprire di più su questi mostri grazie a dei terminali che troveremo in determinate stanze o grazie alle tante note di cui il gioco è pieno.




SHOJS è uno di quei giochi molto particolari e che riesce a costruire un'atmosfera del tutto particolare. Mentre all'inizio ci culla in un falso senso di sicurezza ( Ahahah non c'è nulla d'aver paura è solo un trucco) piano piano inizia a diventare sempre più horror, finché non ci ritroviamo in un incubo vero e proprio. Il gioco poi strizza l'occhio ha un sacco di giochi,film e cartoni horror e non, tra le citazioni che, con un po' di fantasia potete riconoscere, ci sono Corpse Party, Silent Hill, Resident Evil, The Legend of Zelda: Majora Mask, Mother, Amnesia,Over The Garden Wall, ecc
 Inoltre il gioco ha da poco una nuova versione che contiene nuovi orrori, ma sopratutto ben due finali ! Per non parlare del segreto di un certo fantasma dodicenne, di cui si accenna, finalmente, qualcosa...



Che dire ? Provate questo gioco e non ve ne pentirete ! E' disponibile su Steam, mentre se lo volete scaricare, ma non avete quella piattaforma potete trovarlo qui.

Boo !

Boo !

"Ghost Party"


Fermi prima di mettere mano alla tastiera ! Non si tratta di un clone di Corpse Party ! Con quel gioco condivide soltanto la parola "party" !
Ho già trattato giochi di questo genere, non si tratta di horror nel vero senso della parola bensì sono giochi che trattano elementi tipici dell'horror, ma non hanno nel gameplay le solite strutture horror
(niente jumpscare quindi ! Fifoni, ora potete pure togliere la testa dal cuscino).



In "Ghost Party" rivestiremo il ruolo di un fantasma abbastanza solitario, la sua solita routine viene sconvolta quando scopre che nella sua casa sono arrivati degli ospiti inattesi che vagano per le stanze.
Come se non bastasse un misterioso killer inizia a mietere vittime, riuscirà il fantasma a salvare gli invitati o la casa finirà per ospitare una festa di soli fantasmi ?


Il gameplay si compone della solita miscela esplora + colleziona oggetti. Ma uno dei punti forti del gioco è la sua grafica pixellosa realizzata da zero. Il gioco comunque risulta divertente anche perché la brevità del gioco (può essere battuto in meno di un'ora) viene compensata dalla ri-giocabilità, dato che è possibile ottenere ben tre finali diversi (dipende dal numero di persone che riusciamo a salvare).
Che altro dire ? Vi consiglio di perdere un po' di tempo da dedicare a questo piccolo gioco, magari non sarà il miglior gioco di questo genere, ma ha una grafica e una trama originale. 
Trovate il gioco qui.
Boo !


Parliamo di :
"Fragile Dreams:
Farewell Ruins of the Moon"



Immaginatevi la vostra canzone preferita... suonata da un inesperto bambino con un flauto, ora immaginate che non ci sia nessun altro al mondo che la sappia suonare tranne quel bambino: ecco questo in sostanza è Fragile Dreams: Farewell Ruins of the Moon.



In Fragile Dreams: Farewell Ruins of the Moon ci immergiamo in un Giappone post-apocalittico, completamente desolato e dove la natura sembra aver preso il sopravvento. In tutta questa desolazione ci troviamo a seguire le avventure del quindicenne Seto, che ci racconta di come negli ultimi anni abbia vissuto con un anziano signore e che i due erano, forse, gli ultimi sopravvissuti sulla terra. Morto però l'anziano, Seto recupera una sua lettera dove il vecchio si rammarica di non aver dato abbastanza affetto al ragazzo e lo invita a dirigersi verso la torre rossa a est, dove avrebbe potuto trovare altri sopravvissuti. Ma tra le rovine di Tokyo, Seto trova anche una misteriosa ragazza dai capelli d'argento, che fugge via poco dopo. Ma in tutta quella desolazione si aggirano anche terribili creature forgiate dai sentimenti dei defunti e i loro stessi fantasmi. Durante la sua avventura, Seto incontrerà molti altri personaggi e riuscirà a fare luce sul misterioso avvenimento della "Cabina di Vetro" che causò l'annientamento della razza umana...



Fragile Dreams: Farewell Ruins of the Moon ha molti problemi, prima di tutto il gameplay che alla lunga può risultare noioso e ripetitivo. L'intenzione era quello di creare un ibrido tra un j-rpg e un survival horror e devo dire che è stata un'ottima intuizione ! Ma purtroppo il gioco presenta dei difetti di entrambi i generi: l'inventario è limitato rispetto ad una grande mole di oggetti che troviamo durante la nostra avventura, le sezioni in cui devi tornare indietro sono noiose e ripetitive, ecc.
Oltre a questo c'è da dire che inoltre i personaggi spesso sembrano incapaci di reagire normalmente, sopratutto Seto che reagisce, tranne che in un caso, in maniera innaturale e la trama presenta qualche buco, che però si può risolvere se si ha la pazienza di esaminare bene tutto. Un grosso problema del gioco, sono i nemici, questi dovrebbero essere ombre dei sentimenti lasciati dai defunti, quindi dovrebbero essere creature malate, da incubo, giusto ? Invece ci ritroveremo a combattere creature che sembrano tutt'altro (Come ti senti oggi ? Bah io oggi stò un po' medusa ! Beato tu invece io mi sento come una gigantesca maschera...) Inoltre non ho mai capitò perché in un gioco come questo, dove dovremo esplorare sopratutto dei posti all'aperto e vedere come la natura abbia avuto il sopravvento, ci ritroviamo spesso in ambienti chiusi.



Ma ho speso fin troppo tempo a parlare dei difetti ora parliamo dei suoi pregi. Così come il gioco risulta scialbo e noioso a livello di gameplay è dannatamente interessante per quanto riguarda la trama. Oltre alla storia di Seto avremo modo di interagire con gli oggetti lasciati dai defunti che esaminati ad un falò, il check-point di questo gioco, ci riveleranno i pensieri e gli ultimi momenti dei loro proprietari. Inoltre c'è da dire che l'opening realizzata in stile anime è molto interessante e originale. Inoltre il fatto che esaminando bene l'ambiente possiamo capire meglio parti della trama, altrimenti oscure, da una ragione al giocatore di esplorare bene un ambiente, sopratutto dopo che avremo trovato una certa torcia che ci permette di leggere messaggi invisibili lasciati sui muri. Alcune scene sono molto toccanti e ci assorbono dentro la trama, ed è per queste scene che allora affronteremo quel dannato livello con i robot tutte quelle sezioni frustranti e noiose giusto per sapere cosa ne sarà di quei personaggi così strani e carismatici. Insomma se Fragile Dreams delude dal lato tecnico affascina e compensa con una grafica e una trama che non si vede spesso nei videogiochi.



Se avete una Nintendo Wii e molta, molta pazienza, questo è uno di quei giochi da recuperare, per dargli una possibilità nonostante i suoi tanti difetti.  Inoltre in Giappone uscì, ai tempi, un manga che spiega cosa succede ai due protagonisti dopo il finale.
Boo !

"Tsurara-Onna"
ovvero
"La donna ghiacciolo"

Certe volte le persone hanno un'ottima ragione per non fare certe cose...




Si racconta che un tempo, in uno sperduto villaggio del Giappone, vivesse un uomo la cui casa era situata proprio all'estremità del villaggio. L'uomo conduceva una vita solitaria, non aveva parenti o amici di sorta e nel villaggio erano in molti a non conoscere il suo nome.
Un giorno, durante un gelido inverno, si soffermò ad ammirare i ghiaccioli che erano cresciuti, durante la notte, sotto il suo tetto. Uno in particolare attirò la sua attenzione, un ghiacciolo molto lungo e di un bel colore biancastro.
" Come vorrei avere una moglie con la pelle di questo bellissimo colore" pensò l'uomo " e che fosse alta e snella proprio come questo ghiacciolo !". Non appena ebbe pensato a ciò, notò in lontananza una figura nera che si avvicinava alla sua casa. Appena riuscì a mettere a fuoco l'immagine notò che si trattava proprio di una donna, una bellissima donna che sembrava rispondere perfettamente al suo desiderio appena espresso.
Invitò la donna ad entrare e i due, in breve tempo, si innamorarono e si sposarono. La donna però aveva strane abitudini, non andava mai in cucina o si avvicinava ad un focolare, stava persino lontana dalle candele e si agitava molto quando il marito le diceva che in breve tempo sarebbe arrivata la primavera. Ma una delle abitudini della donna che il marito non poteva proprio sopportare era il fatto che non si facesse mai un bagno. Tentò in ogni modo di convincere la donna a farlo, ma regali e moine sembravano del tutto inefficaci.
Un triste giorno, non sopportando più l'assurda abitudine della donna, il marito la trascinò in bagno e la gettò in una vasca piena d'acqua calda. In seguito chiuse le porte per assicurarsi che non uscisse dal bagno. Dopo un po' di tempo che non sentiva alcun rumore dal bagno, riaprì la porta e sconcertato notò che la stanza era completamente vuota.
Sconsolato l'uomo pensò che la donna era scappata in qualche modo, abbandonandolo.
Da prima inconsolabile, il vedovo in breve tempo conobbe un'altra donna e nel giro di qualche mese si risposò.
La coppia aveva appena avuto un bambino, quando l'inverno dello stesso anno un fatto terribile ebbe luogo.
La donna stava accudendo il neonato in casa mentre il marito stava ripulendo il tetto della casa dalla neve che era caduta. Ma notò nuovamente i ghiaccioli che pendevano dal tetto di casa. Ne rimosse alcuni che pensava fossero spaventosi, ma fu attirato nuovamente da un ghiacciolo dal colore e dalla forma particolare, simile a quello che aveva visto tempo prima.
Ma poi notò che una figura che sembrava agitarsi all'interno del ghiaccio, ci mise un po' di tempo
a riconoscere la faccia della sua ex-moglie. Un piccolo colpo di vento e il ghiacciolo oscillò, in un istante cadde, colpendo l'uomo nell'occhio.
Poi si sentì un tonfo e l'urlo disperato di una donna.
Boo !

"The Forest of drizzling rain manga"
Capitolo 2 
Kotori obake e Ogami-san

Scusate tanto per il ritardo nel tradurre questo capitolo, ma si è rivelato un lavoro ostico !
Sopratutto a causa di certe espressioni "particolari"  che ho voluto mantenere per non
distaccarmi troppo dal testo, cosa che invece ho dovuto fare purtroppo in altre parti.
Spero vivamente che vi piaccia.