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Horror
Boo !


Parliamo di :
"Fragile Dreams:
Farewell Ruins of the Moon"



Immaginatevi la vostra canzone preferita... suonata da un inesperto bambino con un flauto, ora immaginate che non ci sia nessun altro al mondo che la sappia suonare tranne quel bambino: ecco questo in sostanza è Fragile Dreams: Farewell Ruins of the Moon.



In Fragile Dreams: Farewell Ruins of the Moon ci immergiamo in un Giappone post-apocalittico, completamente desolato e dove la natura sembra aver preso il sopravvento. In tutta questa desolazione ci troviamo a seguire le avventure del quindicenne Seto, che ci racconta di come negli ultimi anni abbia vissuto con un anziano signore e che i due erano, forse, gli ultimi sopravvissuti sulla terra. Morto però l'anziano, Seto recupera una sua lettera dove il vecchio si rammarica di non aver dato abbastanza affetto al ragazzo e lo invita a dirigersi verso la torre rossa a est, dove avrebbe potuto trovare altri sopravvissuti. Ma tra le rovine di Tokyo, Seto trova anche una misteriosa ragazza dai capelli d'argento, che fugge via poco dopo. Ma in tutta quella desolazione si aggirano anche terribili creature forgiate dai sentimenti dei defunti e i loro stessi fantasmi. Durante la sua avventura, Seto incontrerà molti altri personaggi e riuscirà a fare luce sul misterioso avvenimento della "Cabina di Vetro" che causò l'annientamento della razza umana...



Fragile Dreams: Farewell Ruins of the Moon ha molti problemi, prima di tutto il gameplay che alla lunga può risultare noioso e ripetitivo. L'intenzione era quello di creare un ibrido tra un j-rpg e un survival horror e devo dire che è stata un'ottima intuizione ! Ma purtroppo il gioco presenta dei difetti di entrambi i generi: l'inventario è limitato rispetto ad una grande mole di oggetti che troviamo durante la nostra avventura, le sezioni in cui devi tornare indietro sono noiose e ripetitive, ecc.
Oltre a questo c'è da dire che inoltre i personaggi spesso sembrano incapaci di reagire normalmente, sopratutto Seto che reagisce, tranne che in un caso, in maniera innaturale e la trama presenta qualche buco, che però si può risolvere se si ha la pazienza di esaminare bene tutto. Un grosso problema del gioco, sono i nemici, questi dovrebbero essere ombre dei sentimenti lasciati dai defunti, quindi dovrebbero essere creature malate, da incubo, giusto ? Invece ci ritroveremo a combattere creature che sembrano tutt'altro (Come ti senti oggi ? Bah io oggi stò un po' medusa ! Beato tu invece io mi sento come una gigantesca maschera...) Inoltre non ho mai capitò perché in un gioco come questo, dove dovremo esplorare sopratutto dei posti all'aperto e vedere come la natura abbia avuto il sopravvento, ci ritroviamo spesso in ambienti chiusi.



Ma ho speso fin troppo tempo a parlare dei difetti ora parliamo dei suoi pregi. Così come il gioco risulta scialbo e noioso a livello di gameplay è dannatamente interessante per quanto riguarda la trama. Oltre alla storia di Seto avremo modo di interagire con gli oggetti lasciati dai defunti che esaminati ad un falò, il check-point di questo gioco, ci riveleranno i pensieri e gli ultimi momenti dei loro proprietari. Inoltre c'è da dire che l'opening realizzata in stile anime è molto interessante e originale. Inoltre il fatto che esaminando bene l'ambiente possiamo capire meglio parti della trama, altrimenti oscure, da una ragione al giocatore di esplorare bene un ambiente, sopratutto dopo che avremo trovato una certa torcia che ci permette di leggere messaggi invisibili lasciati sui muri. Alcune scene sono molto toccanti e ci assorbono dentro la trama, ed è per queste scene che allora affronteremo quel dannato livello con i robot tutte quelle sezioni frustranti e noiose giusto per sapere cosa ne sarà di quei personaggi così strani e carismatici. Insomma se Fragile Dreams delude dal lato tecnico affascina e compensa con una grafica e una trama che non si vede spesso nei videogiochi.



Se avete una Nintendo Wii e molta, molta pazienza, questo è uno di quei giochi da recuperare, per dargli una possibilità nonostante i suoi tanti difetti.  Inoltre in Giappone uscì, ai tempi, un manga che spiega cosa succede ai due protagonisti dopo il finale.
Boo !

"Tsurara-Onna"
ovvero
"La donna ghiacciolo"

Certe volte le persone hanno un'ottima ragione per non fare certe cose...




Si racconta che un tempo, in uno sperduto villaggio del Giappone, vivesse un uomo la cui casa era situata proprio all'estremità del villaggio. L'uomo conduceva una vita solitaria, non aveva parenti o amici di sorta e nel villaggio erano in molti a non conoscere il suo nome.
Un giorno, durante un gelido inverno, si soffermò ad ammirare i ghiaccioli che erano cresciuti, durante la notte, sotto il suo tetto. Uno in particolare attirò la sua attenzione, un ghiacciolo molto lungo e di un bel colore biancastro.
" Come vorrei avere una moglie con la pelle di questo bellissimo colore" pensò l'uomo " e che fosse alta e snella proprio come questo ghiacciolo !". Non appena ebbe pensato a ciò, notò in lontananza una figura nera che si avvicinava alla sua casa. Appena riuscì a mettere a fuoco l'immagine notò che si trattava proprio di una donna, una bellissima donna che sembrava rispondere perfettamente al suo desiderio appena espresso.
Invitò la donna ad entrare e i due, in breve tempo, si innamorarono e si sposarono. La donna però aveva strane abitudini, non andava mai in cucina o si avvicinava ad un focolare, stava persino lontana dalle candele e si agitava molto quando il marito le diceva che in breve tempo sarebbe arrivata la primavera. Ma una delle abitudini della donna che il marito non poteva proprio sopportare era il fatto che non si facesse mai un bagno. Tentò in ogni modo di convincere la donna a farlo, ma regali e moine sembravano del tutto inefficaci.
Un triste giorno, non sopportando più l'assurda abitudine della donna, il marito la trascinò in bagno e la gettò in una vasca piena d'acqua calda. In seguito chiuse le porte per assicurarsi che non uscisse dal bagno. Dopo un po' di tempo che non sentiva alcun rumore dal bagno, riaprì la porta e sconcertato notò che la stanza era completamente vuota.
Sconsolato l'uomo pensò che la donna era scappata in qualche modo, abbandonandolo.
Da prima inconsolabile, il vedovo in breve tempo conobbe un'altra donna e nel giro di qualche mese si risposò.
La coppia aveva appena avuto un bambino, quando l'inverno dello stesso anno un fatto terribile ebbe luogo.
La donna stava accudendo il neonato in casa mentre il marito stava ripulendo il tetto della casa dalla neve che era caduta. Ma notò nuovamente i ghiaccioli che pendevano dal tetto di casa. Ne rimosse alcuni che pensava fossero spaventosi, ma fu attirato nuovamente da un ghiacciolo dal colore e dalla forma particolare, simile a quello che aveva visto tempo prima.
Ma poi notò che una figura che sembrava agitarsi all'interno del ghiaccio, ci mise un po' di tempo
a riconoscere la faccia della sua ex-moglie. Un piccolo colpo di vento e il ghiacciolo oscillò, in un istante cadde, colpendo l'uomo nell'occhio.
Poi si sentì un tonfo e l'urlo disperato di una donna.
Boo !

"The Forest of drizzling rain manga"
Capitolo 2 
Kotori obake e Ogami-san

Scusate tanto per il ritardo nel tradurre questo capitolo, ma si è rivelato un lavoro ostico !
Sopratutto a causa di certe espressioni "particolari"  che ho voluto mantenere per non
distaccarmi troppo dal testo, cosa che invece ho dovuto fare purtroppo in altre parti.
Spero vivamente che vi piaccia.









































Boo !
KindergarTen 
No Mercy



Oggi parlo di un singolo titolo, dato che sono tutti simili, di una saga nata l'anno scorso, ovvero  Kindergarten. Con questo articolo prendo in considerazione il primo titolo ovvero Kindergarten No Mercy e lo uso come esempio per farvi capire pregi e difetti della saga.
Nella prima schermata di gioco ci ritroviamo davanti ad un annuncio di lavoro: il vecchio asilo cerca un nuovo inserviente che si occupi di sistemare e pulire i vari locali dopo la chiusura. La nostra anonima protagonista subito risponde all'annuncio e si presenta, come stabilito, nell'asilo dopo l'orario di chiusura. Sfortunatamente per lei, l'edificio nasconde più di un segreto e varie note sparse per le stanze descriveranno la misteriosa sparizione di alcuni bambini. Inutile dire che ci ritroveremo a dover sopravvivere tutta la notte ( e altre a seguire) inseguiti dagli spiriti dei giovani defunti che ci seguiranno attaccandoci sotto forma di spaventose bambole di cui l'edificio è pieno. Già a partire dalla trama potete notare come il gioco si ispiri molto a Five nights at Freddy (l'inserviente notturno, il mistero che aleggia sull'edificio e il fatto di dover sopravvivere fino ad un determinato orario).



Sfortunatamente il gioco non riesce a coinvolgere, il gameplay risulta spesso noioso e ripetitivo, la nostra protagonista non potrà fare altro che vagare da una stanza ad un'altra senza uno scopo o un motivo, per non parlare che gli indizi sparsi per le varie stanze sono davvero pochi e non riescono nè a stuzzicare la nostra curiosità nè a farci immedesimare nella storia. Questa noia poi riceve maggior forza nella totale assenza di caratterizzazione della protagonista, questa non dirà niente e non farà niente per tutta la durata della nostra avventura. C'è da dire che mentre questi elementi sono facilmente imputabili alla volontà di attingere da Five nights at Freddy, quest'ultimo si basa sulla paura di un jumpscare che riesce proprio a far saltare dalla sedia il giocatore, mentre in Kindergarten ci ritroveremo ad un'immagine pixellosa che riesce a spaventarci solo grazie al sonoro (il solito urlo). Il problema principale del gioco alla fine è proprio questo, l'incapacità di fornire un qualcosa di originale o di riuscire a coinvolgere il giocatore con un'atmosfera ben studiata.



Questi problemi se sono perdonabili nel primo titolo, pesano molto a livello di gameplay e questi diventa tremendamente noioso nei tre sequel. Infatti il gameplay si ripete e si ripete all'infinito in questi quattro titoli e nonostante la volontà di riprendere qualche innovazione da FNAF (Nel terzo capitolo ad esempio abbiamo un sistema di ventilazione) annoia terribilmente. Naturalmente ci si potrebbe passare sopra se ci fosse qualche personaggio carismatico o una grafica del tutto innovativa, ma KindergarTen è privo di entrambe queste cose.
Inoltre il limitare il gameplay alla sola notte non è una carta vincente, quanto sarebbe stato bello e creativo vagare nella piccola cittadina durante il giorno, parlando con le persone collegate all'asilo o con i genitori che sono stati colpiti dalla tragedia ?! In mancanza di ciò, perchè non inserire dei dialoghi che chiarificano qualcosa ? Almeno in FNAF c'era il phone guy (una specie di guida che dal telefono ci descriveva cosa succedeva durante il suo di turno nel locale) !




Se c'è un lato positivo in questo gioco va cercato nel suo creatore che ha cercato di migliorare i suoi titoli rivisitandoli e aggiungendo qualche dettaglio in più, spero sinceramente che edmondedi riesca prima o poi a creare, o rivisitare, un gioco introducendo contenuti originali e non scontati. Comunque se la mia recensione vi ha incuriosito, o siete semplicemente masochisti, trovate il gioco qui.

Boo !


Tradubros
La Casa della strega



I Tradubros ci regalano come al solito un'ottima versione italiana di uno dei giochi più famoso del panorama indie horror. Questa volta è toccato a "The Witch house" ! Pronti quindi a rivedere la sfortunata storia che lega Ellen e Viola ?! Come al solito vi consiglio di rigiocare al titolo per vedere tutti quei dettagli che magari vi siete persi e ad aiutare i Tradubros nella loro "quest" di traduzione !
Trovate il gioco qui.
Boo !


Demo
A Timeless Story


Sfortunatamente, non sono in molti i titoli italiani nel panorama horror di rpg maker (Francamente oltre a questo, conosco giusto un altro titolo horror realizzato da italiani con quel programma), la nostra community è un po' "stantia" e alcuni creatori di titoli preferiscono usare altri programmi.
Quindi mi ha abbastanza incuriosito lo scoprire un progetto in lavorazione, per giunta realizzato da un team e non da un singolo ! Il titolo in questione è "A Timeless Story" che ci vede nei panni di Lysander, un "giovane" ragazzo che ha smesso di invecchiare in seguito ad avvenimenti che l'hanno legato ad uno specifico momento del suo passato. Ma ora a Lysander è stata data la possibilità di viaggiare indietro nel tempo, riuscirà a cambiare quel momento ? Riuscirà a lasciarsi alle spalle i suoi errori o finirà per soccombere ai suoi rimpianti ?


La Demo presenta una grafica molto originale, con elementi realizzati da zero (cosa che, come sapete, io apprezzo molto) che anche se non sono perfetti, denotano un grande impegno che non sempre si trova in titoli simili. Ma se a prima vista potreste non gradirla, non preoccupatevi, la grafica sta venendo cambiata (come al solito la demo, deve essere presa come tale e non come il titolo finito).
Un'altra caratteristica che ho molto gradito è stata l'uso delle voci nell'introduzione, un'ottima trovata!
La demo consiste in un circa un dieci minuti giocabili. In questi dieci minuti, più che avere a che fare con enigmi, esploriamo un paio di stanze della casa. Durante la nostra esplorazione, non ci imbattiamo in veri nemici, più che altro l'unica scena un po' ansiosa è quella dell'inizio, dove dovremo scappare da una stanza in un tempo limitato. L'esplorazione ci condurrà non solo all'ottenere diversi oggetti, ma troveremo anche qualche lettera, scritte da una misteriosa Alys. Nella Demo è presente un singolo enigma, non particolarmente difficile, l'unica difficoltà sarà trovare gli oggetti con cui risolverlo che sono spesso sono nascosti molto bene nella mappa (per trovare un oggetto, ad esempio occorre esaminare due volte lo stesso posto). Che altro dire ? Sembra un buon inizio e un buon primo gioco per il team "Midori Fragments", se ho destato la vostra curiosità allora vi invito a tenere d'occhio il blog o la pagina facebook, di certo il vostro Boo farà altrettanto !