Pixelated

Horror
A causa di alcuni problemi legati al computer non so ogni quanto riuscirò a postare degli articoli, spero che il tutto si risolva in fretta perché sono in procinto di partire e vorrei lasciarvi con qualcosa da leggere sotto l'ombrellone.
Comunque vi lascio con un notizia fresca fresca, sembra infatti che sia uscita la nuova versione di Misao ( la 3.0) che introduce molte nuovi morti, come potevano mancare, e fa luce sia sul personaggio di Novella, la ragazza della libreria che assomiglia ad Aya, che su quello dei due protagonisti ! (su quest'ultimo c'erano già delle discussioni a riguardo) Vedrò quanto prima di scrivere cosa c'é di nuovo rispetto alle versioni precedenti. Il gioco é stato, come l'ultimo, tradotto in inglese da vgperson che assieme a Tosiaki é una delle persone da ringraziare sempre per la possibilità di giocare a questi splendidi titoli in inglese :)
Boo !


"Cloé's requiem"
ovvero
"Il requiem* di Cloé"

 * Il requiem é  una composizione musicale suonata per commemorare un defunto durante il suo funerale.

Rieccomi appena finiti gli esami pronto a recensire un altro titolo. Il gioco che oggi vi propongo é "Cloe's requiem", un celebre indie che sembra già aver conquistato non pochi fan a giudicare dalle fan art e dai walktrought/gameplay su Youtube. Se devo essere sincero il gioco all'inizio non mi aveva conquistato, la trama sembrava misera e il mapping troppo limitato ai soliti tileset...
...sono stato molto felice di essermi completamente sbagliato alla prima impressione.


La storia comincia con Michel, il nostro protagonista non é altri che un bambino, che riesce ad ottenere un passaggio da una carrozza che gli passa vicino, guidato da un "non si sa cosa" si ritrova davanti ad una villa che non ha mai visto. Come in tutte le storie dell'orrore, ovviamente Michel entrerà nella villa e vi troverà dentro Cloé una bambina sua coetanea. E qui cominceranno i problemi per i due, cosa si nasconde nella villa ? E cosa lega Cloé a Michel ?
So che ha prima vista può non sembrare una trama molto originale, ma credetemi quando vi dico che vi innamorerete dei personaggi e più farete luce sulla storia più questa si rivelerà avvincente. Il gameplay del gioco é il solito di questi titoli, dovremo trovare determinati oggetti e risolvere enigmi, quest'ultimi saranno davvero ben fatti. La grafica é ben curata e le scene, disegnate in un impeccabile stile anime, sono davvero un tocco di classe e ci faranno immedesimare meglio nel personaggio. Per quanto il mapping sia quello di default, con delle aggiunte, questo non pesa minimamente ai livelli della trama e anzi penso sia stato scelto per concentrarsi meglio su di questa e penso sia stata una carta ben giocata.


Che altro dire ? Il gioco ve lo consiglio assolutamente e lo potete trovare qui mentre se avete problemi e rimanete bloccati da qualche parte vi consiglio di guardare i gameplay di kiririzu.

Boo !


Mad Father Ita



Il team tradubros, che ha già tradotto Misao e Ib, é ora al lavoro sulla traduzione di Mad Father.
Per quanto io preferisca giocare questi titoli in inglese devi dire che il team sta facendo un ottimo lavoro. Non si sa bene quando completeranno il loro lavoro, ma sono già a buon punto ( fase di beta-testing). Non ho altro da dire se non di seguirli sulla loro pagina facebook e dargli tutto il sostegno che meritano. 



Misao
la soluzione


Siete bloccati con Misao ? Be, trovare tutte quelle parti del corpo può essere davvero faticoso, ma in vostro aiuto arriva Boo ! Che ha tradotto per voi la soluzione di Misao di vg person. Sperando di averla tradotta bene ecco a voi la soluzione di Misao



Cervello di Misao

Vai nella classe 2-A (2° piano) e libera Sohta dall'armadietto.
Esamina l'armadietto per trovare la Locker Key ( chiave dell'armadietto).
Vai al primo piano nella Sala dello Staff e usa la chiave per aprire l'armadietto.


Testa di Misao

Vai nel laboratorio di scienze nel primo piano e assisti alla scena con Yoshino. Alla fine la protagonista sarà ricoperta di sangue.
Ottieni la mazza da baseball dall'armadietto nel salone del primo piano .
Esci dal primo piano e vai all'Abisso e scendi nel pozzo.
Rompi le sporgenze con la mazza da baseball, ma fai molta attenzione... 
C'é un nascondiglio segreto ai lati del corridoio. Dopo aver spaccato la terza sporgenza, corri indietro e nasconditi dentro.
Vai nell'acqua per ripulirti dal sangue. Ora la via é aperta.

Gli occhi di Misao

Ottieni i gigli nella biblioteca al secondo piano.

Esamina la lavagna nel salone del primo piano per un indizio su come proseguire.
Vai nelle seguenti classi 2-A (2° Piano), 2-B (2° Piano), e 3-C (3° Piano) e controlla i banchi corrispondenti (segnati con A, B, e C) per trovare i vasi. Posiziona i gigli in ciascun vaso. 

Dopo aver riempito tutti gli spazi, vai sulla terrazza del 3° Piano.
 Le braccia di Misao

Dopo aver liberato Sohta dall'armadietto della 2-A, vai all'Infermeria al primo piano.
Vai nella stanza dello staff al primo piano e cerca per il tranquillante come ti hanno detto, dopo ritorna in infermeria.


Le gambe di Misao

(Devi aver già preso la mazza da baseball)
Vai nell'ufficio del preside al terzo piano e spacca il vaso per ottenere la chiave dell'uscita di emergenza.
Vai al corridoio del secondo piano e usa la chiave per aprire la porta.
Finita la scena, vai nel bagno dei maschi al primo piano e apri lo sportello dell'auto.


Il cuore di Misao

Vai nel bagno delle ragazze e bussa alla porta più a destra per tre volte .
Tira lo sciacquone della toilet che si é aperta, poi stai lontano da Hanako per ottenere monete dalle altre toilet.
Usa le monete nel distributore automatico del salone al primo piano per ottenere la bibita.
Vai nel bagno dei maschi al primo piano per assistere ad una scena tra Saotome and Tohma.
Trova Tohma nella classe 3-C (3° Piano). Portalo nella biblioteca al secondo piano.
Dai a Tohma la bibita per ottenere la Small Key (chiave piccola).
Controlla la macchina in basso nel laboratorio di Scienze al primo piano per liberare la mandragola dalla capsula.
Leggi la nota sul tavole che parla di sale e mandragole. 
Ottieni il sale dalla mandragola. Guida la mandragola fino al telefono.
Metti il sale sul pavimento del corridoio, quello di sinistra, del secondo piano per proseguire.
Nell'aula di musica al secondo piano, siediti sulla sedia e ascolta.
Usa la chiave piccola per aprire il baule per il Disco d'avvio.
Usa il Disco d'avvio su il macchinario in alto nel laboratorio di scienze del primo piano. Vicino c'é un indizio per la password. 
La prima password é 78450. 
Gira attorno alle capsule e inserisci la seconda password nel terminal che trovi.
La seconda password é 31269.

La fine

Una volta ottenute tutte le parti, vai all'altare che c'é fuori, posiziona ogni parte e ispeziona la lanterna in cima.
Ritorna da Onigawara per farti dire l'ultima cosa che devi fare.

Dopo aver fatto la tua scelta, usa la mazza da baseball e ritorna all'altare.




Ps. Dopo la fine, il gioco é abbastanza lineare ma per ottenere la password segreta dovrete tornare da Onigawara e selezionare la terza opzione ( che é invisibile).
Boo !

"Dreaming Mary"






Lo sò che, dopo aver guardato gli screen qui sotto, penserete che mi sia fumato qualcosa. Ma la realtà non é mai come ci si aspetta e anche un gioco del genere contiene la sua dose di orrori e di spaventi.
Infatti per quanto non sembri ad una prima vista, o giocandoci una sola volta, "Dreaming Mary" non é solo un mondo colorato popolato da animali antropomorfi, ma una vera e propria caduta in un abisso buio e spaventoso. Giocandoci la prima volta non vi accorgerete di molte cose, ma se presterete abbastanza tempo a questo gioco vi ritroverete in un vero e proprio incubo.




La trama é più o meno questa :

"Mary é una bambina che ama dormire. Infatti, lei ama così tanto dormire che riesce a farlo per un giorno intero. Ma un giorno, addormentatasi, si ritrova in un luogo nostalgico molto differente dagli altri suoi sogni. Chiunque infatti la conosce e la tratta come una vecchia amica, invitandola a giocare e chiedendo il suo aiuto. Una volta terminati i suoi compiti, le sarà possibile di immergersi sempre di più nel sogno.
Lascerai che si immerga sempre di più nei sogni o la riporterai nel mondo reale ?
"

Man mano che proseguiamo nel gioco la trama prende una piega diversa e molti elementi che ci sembravano sospetti prima, assumono il loro perché. A chi si stesse domandando quali orrori possa celare un titolo del genere vi porgo la seguente domanda: Perché Mary ha bisogno di sognare ?
Perché é proprio dietro a questa domanda che gira gran parte del gioco. Il personaggio di Mary non é molto loquace e non sapremo molto di lei durante la nostra avventura, ma fidatevi che vi affezionerete a quella piccola bambina. Gli altri tre, quattro personaggi che incontreremo durante la nostra avventura invece hanno tutti una loro personalità.




La grafica é tanto originale quanto rosa (rosa troppo rosa ! I miei occhi virili ne sono infastiditi !) ma capisco che possa essere una scelta voluta, visto che quando si passa in una zona più "oscura" i colori e l'atmosfera cambia totalmente e vi assicuro che spiazza un po' un cambiamento del genere. Il gameplay non é tra i più audaci, fondamentalmente é un'avventura grafica, ma i momenti in cui ci ritroveremo davanti ad un enigma non sono molti. Neanche l'esplorazione, in fin dei conti, é così grande come mi aspettavo. Ma queste sono scelte dovute al fatto che il gioco ha partecipato al
"ACE LITE CHALLENGE"cioé é stato realizzato con il tool Rpg maker VX Ace Lite che ha delle forti limitazioni per quanto riguarda eventi e mappe.



Non ho altro da aggiungere, quindi vi consiglio di scaricare il gioco che trovate qui.
So che non é il genere di titolo che attira molto di voi a provarlo, ma visto che non ha avuto, per il momento, molto successo ho deciso di proporlo nella speranza che qualcuno lo prenda in considerazione. Inoltre é un titolo originale per certe scelte, come ad esempio per le mappe e la grafica e ha destato la mia attenzione quel mondo onirico che si rifà, solo in parte, a Yume Nikki.





Boo !


"Changeling"
ovvero
"Servan"

<< (...) Noi rubiamo i bambini e ne prendiamo il posto. 
Il folletto diventa bambino, e il bambino folletto. >>
(Keith Donohue, Il bambino che non era vero)

Non tutte le leggende parlano di creature immense e così grandi dal non poter essere viste tutte in un'unica occhiata. Alcune leggende trattano di esseri tanto piccoli quanto potenti. L'insieme di folletti, fate e spiritelli é stato spesso definito come "piccolo popolo", ma anche in quel mondo, come nel nostro, esiste il bene come esiste il male. Non tutte le azioni di queste creature sono positive, anzi spesso si macchiano di terribili misfatti. La figura del "Changeling" conosciuta in Italia come "Servant" rientra nelle azioni più meschine che un essere del "piccolo popolo" possa compiere verso un essere umano. Il "Changeling" non é altro che una creatura del tutto simile ad un bambino molto piccolo tranne che per alcuni particolari che variano da versione a versione. Una volta sostituito però é possibile riconoscere l'essere per il suo comportamento, diverso rispetto a quello di un essere umano, e la sua grande intelligenza. Non si é sicuri del perché avvenga lo scambio, secondo alcuni perché le fate sono incapaci di nutrirli, altri invece pensano ad uno disperato tentativo di essere come degli umani. La soluzione ad un problema di Changeling non é semplice, alcune versioni dichiarano che basti versare della camomilla in un guscio d'uovo. Il mito ha dato vita a una sostanziosa bibliografia, tra cui spicca un Pirandello con "La favola del bambino cambiato" , e filmografia.


Boo !

"VorloN"



" C'é un modo di riportarla indietro ?"

Nonostante spesso io stia lontano da giochi con una grafica troppo simile a quella di default di rpg maker (é uno dei miei campanelli d'allarme per capire che gioco sto scaricando), mi sono incuriosito di "Vorlon". Questi per quanto abbia una grafica identica a quella di default, anche nei personaggi ad esempio, riesci con il suo gioco di luci a farla funzionare. Il bello di questo gioco é proprio la sua capacità di comunicare un'atmosfera. Realizzato con Rpg maker Xp (uno dei programmi un po' snobbati dall'uscita di rpg maker vx e rpg maker vx ace), il gioco ha riscosso un ottimo successo a livello di download, un po' meno a livello di gamepaly su youtube.


La storia é più o meno questa :

C'é un vagabondo, avvolto da un mantello, col nome di Donnavin.
Lui sta provando a fare l'impossibile. Lui é alla ricerca della cittadella di Iore.
Se in qualche modo dovesse trovarla...ho paura che sarebbe solo l'inizio del suo viaggio.


La trama si evolve egregiamente nel corso dell'avventura, scavando più a fondo nel passato di Donnavin e della cittadella perduta, che ora é diventata la tana di alcuni pericolosissimi mostri.
Nonostante la carenza di personaggi, questi sono ben esplorati e durante la nostra avventura finiremo per capire le loro intenzioni.
 Ma sopratutto quello che rende unico il gioco é la capacità di creare un'atmosfera, quando alternerete l'esplorazione della cittadella con i momenti in cui sarete nel cortile centrale lo noterete sicuramente. Per giunta la scelta di un gameplay che, per quanto non lo faccia interamente, esce dal solito "trova gli oggetti" e ci regala un'avventura dalle forti tematiche stealth. Infatti nel corso del gioco dovremo nasconderci dai mostri che non esiteranno a seguirci se entreremo nel loro campo d'azione. Per sconfiggerli il modo migliore é quello di accendere una fonte di luce, attraverso bracieri o finestre, ma credetemi non sarà affatto facile. L'unica pecca che il gioco ha é un'eccessiva lentezza delle fasi stealth, ma si capisce bene il perché sia presente questo problema.


Vi consiglio caldamente di scaricare il gioco che trovate qui. Sappiate però che il gameplay é un po' lunghetto e non é un gioco facile come altri titoli simili.
Boo !

"I cavalieri di Alleberg"



Tra le varianti della leggenda del "re della montagna" o "dell'eroe dormiente" oggi vi descrivo quella che tratta di un gruppo di fantasmi molto particolare. 
La Svezia nel 1389 fu teatro di un conflitto tra la regina Margherita I e il re Alberto.
Uno dei teatri di una battaglia fu quello della montagna di Alleberg, dove alcune delle guardie della regina, che si distinguevano per portare un'armatura dorata, piegarono facilmente l'esercito nemico.
Quell'esempio di virtù cavalleresca colpì così tanto l'immaginario collettivo che si dice che siano rimasti lì nella montagna. Secondo alcune storie infatti i cavalieri starebbero dormendo nella montagna nell'attesa che una nuova battaglia li risvegli e che così possano dimostrare ancora una volta il loro valore salvando il regno. Che dire ? I cavalieri fantasmi mi ricordano molto " il signore degli anelli" e hanno destato la mia attenzione per essere in gruppo, quando la maggior parte degli spettri si aggira da solo. Quindi se capitate per i pressi di una grossa montagna, potreste trovare un'entrata segreta. Seguendo uno stretto corridoio arrivereste nel cuore della montagna, una grossa stanza riccamente decorata. I cavalieri sono ancora lì pronti a dimostrare al mondo quanto possa essere pericoloso qualcosa di cui ci si dimentica per secoli.
Boo !

"Kokkuri san"




Il kokkuri san é un antico gioco giapponese del periodo Meiji che può essere visto come l'equivalente nipponico della tavola Ouija. Il nome, oltre ad essere l'onomatopea di "andare sù e giù", deriva dalla leggenda urbana che lo vede come tramite tra alcune entità invisibili e il nostro mondo ( ko = volpe, gu = tengu, ovvero un demone corvo, ri = tanuki, un mitico animale del folklore giapponese ). Il termine kokkuri infine non indica unicamente lo spirito o il meccanismo che c'é dietro, ma anche il gioco stesso. 

Ma come si gioca ?

Bisogna innanzitutto avere un foglio bianco su cui disegnare un tori, ovvero il cancello dei templi giapponesi,con ai lati le scritte si e no, inoltre bisogna scrivere una riga di numeri e tre di lettere. Una volta realizzato il "campo da gioco" bisogna trovarsi in una stanza con una finestra/porta aperta e essere almeno in due. Una volta fatto si posizionerà la moneta, che nella tradizione originale é da dieci yen, sul tori e con l'indice sopra. Dopodiché si evocherà lo spirito dicendo "Kokkuri san, kokkuri san, se ci sei muovi la moneta".
Una volta evocato lo spirito si può porre qualsiasi domanda si voglia, anche se ricordate che alcune domande sarebbe meglio che non avessero risposta. Una volta interrogato lo spirito a sufficienza bisogna dire "Kokkuri san, Kokkuri san, ti prego ritorna a casa" e assicurarsi che l'entità risponda prima di sì e che poi la moneta si sposti sul tori. 

Mi raccomando!

Innanzitutto non dovreste evocare spiriti, sapete non é proprio l'ideale per la salute soprattutto se siete facilmente suggestionabili. Inoltre, una volta terminato il gioco, bisogna distruggere il foglio, bruciandolo o strappandolo, e spendere la moneta entro il giorno seguente (ebbene si anche gli spiriti vogliono far ripartire l'economia).
Non so bene cosa succeda se non seguite le indicazioni, così ho 
provato a non seguirle apposta per vedere cosa succede, ma sembra
che non accada nul... 
...
...
...
Boo !

"Lamia Nox"
ovvero
"La notte delle streghe"


 "So young...so innocent...so loved..."

Oggi parliamo di "Lamia Nox" un titolo non molto originale, ma nella norma rispetto ad altri indie simili. Il titolo é in latino e significa "La notte delle streghe"...anche se la Lamia é una creatura abbastanza diversa dalla solita strega che deriva da un'altra immagine mitologica.
La trama (per quanto sappia molto di già visto e presenta molte lacune):

" Laura é una giovane ragazza di 14 anni che, una notte, si risveglia in mezzo all'oscurità e alle candele. Mentre si aggira per quella che qualche ora prima era casa sua, Laura vede che il luogo sembra abbandonato da anni. Alla disperata ricerca di qualcuno che la aiuti a capire cosa stia succedendo, la nostra eroina decide di avventurarsi nella foresta lì vicino. Ma una terribile verità la sta aspettando. "

Il gameplay si sviluppa come un classico trova gli oggetti per proseguire anche se in maniera molto confusa. Pur non essendo un gioco molto lungo, il titolo presenta alcuni problemi che non giocano a suo favore. Prima di tutto la grafica é molto scontata e ripetitiva, per non parlare dell'assurdità dell'usare lo sprite originale della barca che risulta molto più piccolo di una persona normale. Oltre a questo non gioca certo a favore del titolo né una caratterizzazione dei personaggi quasi del tutto assente né una trama che risulta sempre più strana e irreale. Inoltre il gameplay di questo breve gioco risulta avvincente in un'unica scena dove la difficoltà aumenta improvvisamente.


Comunque questo non é il più brutto gioco realizzato con rpg maker (sapete a che titoli mi riferisco) e anche se vi sconsiglio di giocarci vi invito, più per curiosità che per altro, a buttare l'occhio su qualche gameplay su youtube per vedere se può interessarvi o no. Qui trovate il gioco

"Run...help...get"
The legend of Boo !


Aka Manto

(ovvero "Cappa rossa")

 

Con questa pagina pongo l'inizio di una nuova sezione del blog che tratterà di leggende, urbane e non. A differenza dei fantasmi le leggende di cui tratterò sono sì inquietanti ma possono trattare di temi insoliti e particolari (da serial killer agli alieni per passare da mostri e cose del genere). La prima storia che ho scelto tratta di Aka manto, cappa rossa, conosciuta a volte anche come Ao Manto ovvero cappa blu. Questa storiella é molto popolare in giappone é appare in molti manga e anime, nonché nella demo di "The nightmare of snow" di cui penso di trattare in qualche nuovo speciale.
La leggenda narra che :

Se sei in bagno da solo e ti siedi nell'ultima toilet della stanza, potresti sentire una misteriosa voce. Questa ti chiederebbe : "Vuoi della carta rossa o blu?"
Se si risponde rossa allora si verrebbe colpiti a morte finché il corpo non resterebbe coperto di sangue mentre se si risponde di blu si verrebbe soffocati fino a diventare blu.

Qualche volta la voce potrebbe, invece della carta, proporre un mantello; in questo caso rispondendo di rosso si verrebbe scuoiati sulla schiena mentre, nel caso del blu, si verrebbe prosciugati di tutto il sangue. Un'altra storia invece presenta le cose in maniera diversa:

"Un poliziotto e una poliziotta vennero chiamati in una scuola per indagare su una voce maschile proveniente dal bagno delle femmine. La poliziotta entrò nel bagno, mentre l'uomo restò fuori. Una volta entrata nella stanza una voce le chiedette: << Dovremo metterci il vestito rosso ?>> al che la poliziotta rispose di si. Segui un urlo e il poliziotto fece irruzione nella stanza, trovando il cadavere della sua collega privo di testa e immerso in una pozza del suo stesso sangue che aveva colorato la sua uniforme di rosso"
 Con questa entità non é facile trattare, sembra essere molto seria e non prendere alla leggera gli scherzi. Si dice infatti che rispondendo "giallo" si possa venire affogati nel bagno che abbiamo appena usato. Inoltre se si risponde un altro colore l'entità porterà il malcapitato all'inferno.
Sembri che l'unico modo per salvarsi sia quello di dire "Non c'é più carta"...









Boo !


Ao Oni :

Storia di un demone blu




Con questo articolo si conclude il mio "speciale" su Ao Oni, difficilmente in futuro ne tratterò di nuovo visto che mi sembra di averne parlato in ogni suo aspetto. Quest'ultima pagina vuole riproporre i cambiamenti che sono nati da una versione all'altra riguardanti la trama. Spero che gradiate anche quest'ultimo come avete gradito gli altri.


Versione 1


Nella prima versione del gioco, che era esclusivamente in giapponese, la trama é quasi irriconoscibile dalle sue versioni successive.

"Tornando a casa da scuola Kazuya e Hiroshi si imbattono in Takuro e la sua gang. Questi convincono i due protagonisti ad andare con loro in una casa che si dice sia infestata da un mostro. Arrivati all'interno della casa si sente un rumore in cucina, Takuro ordina a Kazuya di andare a controllare ma Hiroshi, vedendo il suo amico spaventato, decide di andare al suo posto. Il nostro protagonista si reca in cucina e dopo averla esplorata per un poco una porta dietro di lui si apre, ma il punto di vista torna ad essere quello del gruppo. Appena Hiroshi esce dalla stanza Takuro decide di abbandonarlo in quella casa e, nonostante il rifiuto categorico di Kazuya (al quale estorcono anche dei soldi), ordina ai suoi di uscire. I due "soci" di Takuro, Takeshi e Ryota, fanno per aprire la porta principale, ma inspiegabilmente questa é chiusa. Intanto Megumi, la fidanzata di Takuro, ha sentito qualcosa vicino al gruppo, questi non é altri che l'Oni che attacca il gruppo. L'attenzione torna su Hiroshi e si scopre che la porta é stata aperta da un gatto che fugge terrorizzato. Il protagonista, vedendo che il rumore era stato prodotto da un piatto caduto, tenta di riunirsi con il resto del gruppo nella prima stanza, ma si accorge che quest'ultima é deserta. Pensando di essere caduto vittima di uno scherzo fa per uscire, ma, anche lui, si accorge che la porta é stata chiusa. Esplora per un po' la villa alla ricerca di una via d'uscita e, in una stanza, si imbatte in Takeshi che é talmente spaventato da non riuscire a parlare. Successivamente Takeshi scappa, non si sa che fine avrà fatto per tutto il gioco, lasciando dietro di se la chiave del bagno. Controllando il bagno al primo piano, Hiroshi, scopre il cadavere di Ryota nella vasca da bagno. Il corpo sembra aver subito molto lesioni e tiene in mano la chiave della libreria. Nella libreria Hiroshi si imbatte nell'Ao oni che non sembra averlo notato, riesce a prendere la chiave sul tavolo per poi essere inseguito dal mostro che si é accorto della sua presenza. Scappando dal mostro Hiroshi si rifugia in una camera da letto al secondo piano dove, su suggerimento di Megumi, si chiude dentro. La ragazza si é barricata dietro ad un armadio e, nonostante il protagonista cerchi di persuaderla, si rifiuta di uscire dal suo nascondiglio finché il mostro é là fuori. Prosegue l'esplorazione della villa da parte di Hiroshi che si imbatte in una stanza con una cella al cui interno brilla una chiave, sospettoso, perché l'oni non si é fatto vedere per un po', decide di chiudere la porta della cella dietro di lui. Ciò lo salva dall'attacco dell'Oni che dopo averlo scrutato da dietro le sbarre per un po' decide di lasciare la stanza. Hiroshi esce dalla cella per essere inseguito dal mostro, riesce a seminarlo per poi imbattersi in Takuro che gli chiede di portarlo da Megumi.   Ma i due vengono attaccati dal mostro che uccide Takuro, Hiroshi scappa per poi ritornare per prendere la chiave che il cadavere teneva in mano.  Con la chiave appena trovata, Hiroshi riesce ad aprire una stanza dove si imbatte in una curiosa fotografia che ritrae due bambini in compagnia dei suoi genitori e l'ennesima chiave. Appena presi i due oggetti, sentendo l'Oni vicino, Hiroshi si nasconde nell'armadio riuscendo a confondere il mostro che si allontana. Con quest'ultima chiave Hiroshi apre la porta di un tunnel sotterraneo che conduce ad una via di fuga dalla villa, torna successivamente da Megumi che decide di seguirlo. Arrivati alla scala di corda (questa era la via di fuga) i due vedono il mostro distruggerla...

... intanto l'attenzione si rivolge a Kazuya che riesce ad uscire dal bagno, dove si era rintanato, e, in uno stato confusionario, esce dalla casa attraverso la porta principale, ora aperta. Fuori dalla villa riesce a ricordare cos'è successo e, trovando il pozzo che conduce alle cantine della casa, si riunisce a Hiroshi e Megumi che stanno scappando dall'Oni. Il trio risale il pozzo grazie ad una scala di corda recuperata da Kazuya lì vicino, ma il mostro si arrampica anche lui. Hiroshi butta giù la scala immediatamente, ma l'Oni riesce ad arrampicarsi grazie ai suoi denti aguzzi. Il trio fugge e Hiroshi, chiedendosi se quanto ha visto sia vero, tocca la strana fotografia che aveva messo in tasca."
 Che la strana fotografia sveli, almeno in parte, il mistero del capoccione blu ?
Qui trovate questa versione del gioco in inglese : link


Versione 3 



Rispetto alla prima versione, la trama perde molti personaggi lasciando unicamente i quattro principali (più il piccolo cameo di Naoki). Ma la storia risulta molto più breve rispetto a quella a cui siamo abituati.

"Il gioco comincia con un uomo anziano (lo stesso che vediamo nel finale dell'ultima versione) che tenta di scappare dalla casa dell'Oni, ma finisce per essere mangiato da quest'ultimo. Successivamente i nostri quattro amici sono visti fuori dalla villa e in procinto di entrare. Qui segue la solita scena del piatto e Hiroshi si separa dal gruppo che viene attaccato dall'Oni. Hiroshi riesce a ritrovare Takeshi che si é nascosto in un armadio al primo piano. Successivamente il nostro protagonista incontra l'Oni che inizia a seguirlo. Seminato il mostro, incontra Takuro negli archivi e Mika, sotto stato confusionale, che si é nascosta in una camera da letto. Hiroshi prosegue la sua esplorazione imbattendosi in alcuni dei molti enigmi della villa (in questa versione fu aggiunto per la prima volta ad esempio l'enigma del pianoforte). Riesce a farsi strada fino al seminterrato dove si ricongiunge con i suoi amici. La loro conversazione viene interrotta dall'Oni che uccide Takuro mangiandogli la testa. Hiroshi, una volta seminato l'Oni prosegue la sua esplorazione, riuscendo a trovare (l'ennesima) scala di corda che porta fuori dall'edificio. Ma, una volta tornato nella stanza con i suoi amici, scopre l'Oni che sta divorando la scala. Il gruppo scappa, ma Takeshi viene raggiunto dal mostro e ucciso. Hiroshi perde di vista Mika e decide di chiudersi in una stanza per riposarsi. Segue l'avvincente sogno di Hiroshi che viene raggiunto dall'Oni che non si dimostra essere altri che Naoki, un caro amico di Hiroshi, che ha realizzato quell'ingegnoso scherzo per festeggiare il compleanno dell'amico.  Naturalmente ciò non é la realtà e Hiroshi si sveglia inseguito ad un forte rumore. Cercandone la causa, Hiroshi scopre un Oni (Chiamato dai fan Squatto) mentre sta colpendo ripetutamente il cadavere di Mika. Scatta l'inseguimento che lo porta fino alla stanza degli oni, qui dietro all'Oni blob trova la chiave dell'ingresso, ma una volta uscito dalla casa l'Oni, emettendo parole a caso, lo insegue."

Versione  5



Tra tutte le versioni questa é quella che si avvicina di più all'ultima rilasciata. Visto che la trama é in grosso modo la stessa, parlo del lato più interessante del gioco: ovvero la capacità di salvare tutti gli amici di Hiroshi ed ottenere, così, un "good ending".

"Per salvare tutti gli amici bisogna che, verso la fine, si ritorni nelle prime stanze del gioco. In biblioteca si può trovare Takuro che si unirà al nostro gruppo senza troppi problemi, successivamente bisogna andare da Mika, sempre nella solita stanza, che si unirà anche lei al gruppo, ma solo se abbiamo già in squadra Takuro. Per trovare Takeshi la cosa si complica in quanto si nasconderà sempre in un armadio diverso. Una volta trovati tutti e tre si ritorna al solito pozzo vedendo il solito Oni che divora la scala. Qui parte l'inseguimento che conduce il gruppo a trovare una chiave che gli permette di uscire, ma il mostro non molla i quattro (questa parte é molto difficile perché non ci si può nascondere e l'inseguimento é infinito). Usciti dalla villa incolumi il gioco segue con l'epilogo. Takeshi ha un incubo nel quale scappa dall'Oni rinchiudendosi in un armadio per poi finire tra le grinfie di un mostro ancora più terribile. Sul tetto della scuola Takuro e Hiroshi discutono di quanto é successo chiedendosi, e sperando, che il tutto non é altro che un sogno. Nel frattempo alla villa altre tre persone, forse degli studenti, si ritrovano nell'ingresso dove vengono, puntualmente attaccati dal mostro. Viene inquadrata la villa dall'esterno e una scritta sconsiglia al giocatore di entrare dentro una casa abbandonata perché difficilmente sarà possibile uscirne come nel caso di Hiroshi e dei suoi amici.

Con questo si conclude, come già detto, il mio speciale su Ao oni, spero vi sia piaciuto :)
Boo !

"I personaggi di Ao oni"

Per quanto molti credano che i personaggi di Ao oni siano solo quelli canonici dell'ultima versione, nel corso del tempo molti personaggi hanno cambiato caratteristiche o sono scomparsi del tutto dal gioco. Infatti nelle prime versioni di Ao oni troviamo dei personaggi destinati col tempo a scomparire del tutto o ad apparire in qualche fangame. Qui descrivo questi personaggi insieme alle modifiche che hanno interessato il cast "canonico".

Hiroshi


Il nostro protagonista non é cambiato più di tanto nel corso del tempo. Nel gruppo é il personaggio più scettico e intelligente, a prova di ciò "scientificamente impossibile (scientifically impossible)" é diventata una delle frasi più riportate nelle sue fan art. Il cambiamento maggiore che ha subito é il cambiamento dello sprite dopo la prima versione, nello sprite originale l'uniforme scolastica é diversa e i suoi capelli sono neri.  Nonostante sembri indifferente ai suoi amici, prova un debole per Mika infatti, nelle versione 3 e 5, proverà a salvarla se sarà attaccata dall'Oni. Nel manga ( si perché esiste un manga di Ao oni, anzi sono due !) cede il suo posto da protagonista ad un nuovo personaggio Shun.

 

Mika


Il nome originale di questo personaggio era "Megumi" (versione 1) e sembra essere la fidanzata di Takuro nonché un membro della sua gang (per capire meglio leggi anche la descrizione di Takuro). Per quanto il fatto che sia fidanzata é stato rimosso dal gioco é possibile intuire qualcosa dal fatto che, nelle versioni più recenti, rifiuti di lasciare la villa senza Takuro. Il suo ruolo é stato molto cambiato durante il corso del tempo. Nella prima versione riusciva a salvarsi costruendo una "barricata" con un armadio, invece nella terza versione si faceva sentire di più il suo legame con Takuro, in quanto era possibile trovarla più volte in sua compagnia. Dalla versione 5 il suo personaggio si fa sempre più marginale ed evita di uscire dalla camera dove si é rintanata per il resto del gioco. Nel manga il suo personaggio é descritto più dettagliatamente e non sembra essere corrisposta da Takuro.

Takeshi


 Questo personaggio (ovvero quello che ha causato tutto il casino) non é cambiato più di tanto nel corso del tempo. Il suo sprite é stato alterato dalla prima versione, ma il suo carattere é rimasto pressoché invariato. Il suo ruolo, molto marginale, non é cambiato durante l'evoluzione del gioco (fate conto che nella prima versione non si capiva nemmeno che fine facesse). Solo nella terza versione il suo personaggio acquista un po' di sostanza, in quanto riesce, assieme a Mika, a salvarsi rinchiudendosi in una cella dopo la morte di Takuro ( per poi essere ucciso in maniera terribile dopo, ma hey ha fatto qualcosa !). L'unica altra caratteristica, oltre alla sua codardia, che emerge durante il gioco é il suo senso di colpa che lo spinge a biasimarsi per aver portato i suoi amici in quel luogo. Nel manga appare come un "lacchè" di Takuro, un fanfarone che parla troppo, ma estremamente codardo... ah ! Dimenticavo, i suoi genitori gestiscono un ristorante... a qualcuno importa ?



Takuro


Tra tutti i personaggi di Ao oni, Takuro é senz'altro quello più oscuro. Nonostante nell'ultima versione rilasciata questa indole non venga fuori, traccia di essa é rimasta nel manga, nei fangame (in Nira Oni é moolto evidente !) e nelle precedenti versioni. Nella prima versione lo troviamo a capo di una banda, composta da Megumi (Mika), Takeshi e Ryota (di cui parlerò a breve). Sempre nella stessa versione costringe Hiroshi e il suo migliore amico ad entrare nella villa insieme alla sua gang. In questa versione sembra che ricambi Megumi/Mika in quanto incontrando, successivamente, Hiroshi le chiederà dove si trovi quest'ultima (per poi essere fatto fuori dall'Oni). Questo suo lato oscuro scompare nelle versioni successive e anzi sembra diventare molto amico di Hiroshi, nel "good endind" della quinta versione i due parlano sul tetto della scuola di quanto é successo nella villa. Nel manga però la sua vera indole esce allo scoperto. Tra tutti i membri del gruppo é quello che spicca per doti di leadership.


Fino a qui non penso che ci sia niente di che, ma adesso si incomincia con i personaggi esclusi dal gioco.

Naoki


Questo personaggio appare unicamente in un cameo della versione n°3, dove in un sogno che Hiroshi sta facendo scopre che l'Oni non é altri che Naoki ! Il quale rivela, togliendosi la maschera, che il tutto é solo uno scherzo elaborato per festeggiare il compleanno di Hiroshi. Non si conosce molto altro su questo personaggio dal gioco, ma nel manga sembrerebbe essere la prima vittima dell'oni e ciò che spingerà gli altri personaggi ad avventurarsi nella magione. Sembrerebbe che l'autore di Ao oni + (gioco che non ho messo nella lista perché aspetto il seguito che dovrebbe essere più completo) desideri metterlo come un personaggio giocabile nel seguito della sua rivisitazione di Ao oni.


Ryota

 
Quel bagno al primo piano, con la vasca da bagno, vi hai mai fatto riflettere a cosa potesse ospitare ?
Be dovete sapere che Ryota é il personaggio che risponde a questa domanda. Lui infatti é uno dei membri della banda di Takuro e doveva essere la prima vittima dell'Oni. Hiroshi avrebbe dovuto trovare il suo cadavere proprio nella vasca da bagno con in mano la "chiave della biblioteca". Il cadavere successivamente dovrebbe essere trovato anche da Takuro il quale lo riferirà ad un Hiroshi, non troppo sorpreso. Il suo personaggio non é assolutamente importante ai fini della trama, ma la  grafica del suo personaggio verrà riutilizzata per Hiroshi. Secondo me poi il fatto che Hiroshi possa morire in maniera "particolare" in quel bagno é un riferimento a questo personaggio.



Kazuya


Sempre nella prima versione del gioco il migliore amico di Hiroshi era Kazuya. Avete presente quando, entrati nella villa, si senti il rumore di un piatto rotto ? Ecco, nella scena originale Takuro ordinava a Kazuya di andare a controllare, ma quest'ultimo si rifiutava perché troppo spaventato e Hiroshi lo sostituiva. Il personaggio poi si rifiutava di abbandonare Hiroshi nella villa, nonostante Takuro volesse abbandonarlo, per poi rifugiarsi in un bagno dopo che il gruppo veniva attaccato dall'Oni. Nella fine della prima versione era lui a salvare Hiroshi e Mika dall'Oni, tornando coraggiosamente indietro per cercare il suo amico. Il personaggio però non sembra essere stato considerato molto ne dai fan ne dallo sviluppatore del gioco e non é più ricomparso nelle versioni successive, nemmeno come cameo.


Jon


Questo personaggio é un riferimento a JMU ( il traduttore del gioco in inglese) e appare unicamente se il giocatore ha messo come nome al protagonista JMU. Del tutto inutile ai fini della trama questo personaggio dormicchia sul divano dicendo cose del tipo "Il giapponese é difficile" oppure "Chissà se c'é qualcosa di bello su youtube". E' possibile trasformarlo in un Oni, ma perché dovreste farlo ? Alcuni hanno ritenuto che é il fantasma di un vecchio proprietario della villa... no, é solo uno spiritoso cameo.

Questo per i videogiochi e tutto, ma appaiono anche altri due personaggi presenti unicamente nel manga


Shun & Anna

Shun é l'ultimo arrivato in classe di Hiroshi e ricopre lui il ruolo di protagonista all'interno dell'adattamento manga. Schivo e riservato, non riesce ad aprirsi completamente coni suoi compagni di classe. Anna é segretamente innamorata di Shun, rimasta orfana dai genitori da poco ha iniziato a sviluppare l'abilità di avvertire i fenomeni paranormali.






Boo !


" Ao oni & co."


Uno dei giochi più popolari uscito con rpg maker é senz'altro Ao Oni (Demone blu). Oltre ad essere stato giocato da moltissimi utenti di youtube, i gameplay di questo gioco si trovano dappertutto, ha una nutrita schiera di fan. Questi, ben lungi dal limitarsi unicamente a rappresentazione artistiche del gioco, hanno creato moltissimi titoli interessanti. Infatti se andate sulla pagina di Ao oni wiki dedicata ai fangame troverete ben più di quaranta titoli! Naturalmente non tutti sono realizzata con cura e devo dire che giocando ad alcuni titoli mi sono imbattuto spesso in squallidi tentativi di riproduzione del gioco originale o tentativi di accattivarsi lo youtubers famoso dedicandogli un gioco.
Ma, d'altro canto, mi sono imbattuto anche in alcuni titoli molto originali che volevo condividere con voi. Questa pochi giochi che ho scelto sono frutto della mia personale esperienza e del mio parere, naturalmente non ho giocato a tutti i fangame quindi ci possono essere benissimo titoli a cui altri hanno giocato e che sono migliori di quelli che descrivo qui sotto.


Ohr Oni



Ho voluto iniziare da questo titolo, perché é quello con la grafica più particolare. 
Realizzato in grafica retrò, Ohr Oni parla di "un giovane studente sta tornado a casa da scuola, ma la metro su cui si ritrova cade in un tunnel a causa di un crollo. Facendosi strada tra i cadaveri dei passeggeri e braccato da un mostro riuscirà a uscire da quell'inferno ?". Il punto forte di questo titolo però é quasi esclusivamente la grafica e il doppio finale, i problemi più forti sono la scarsa longevità  (15-20 minuti) e la banalità di certi enigmi nonché  personaggi che non spiccano per la loro personalità. Ma é un titolo a cui vi invito a giocare soprattutto perché é un qualcosa di diverso dal solito e non di tanto comune. Trovate il gioco qui.




Ao Oni S (School Nightmare)

Forse uno dei fangame più conosciuti, in Ao Oni S la location é cambiata e ora ci ritroviamo nella scuola dei giovani protagonisti. Il gioco racconta che Hiroshi e Takeshi, insieme ad alcuni nuovi e vecchi amici, visitano la loro scuola di notte per far luce sulle voci di un misterioso mostro che sembri vagare nell'edificio. Nonostante il gioco presenti alcuni bug e la grafica dei personaggi non sia poi un granché, ho trovato molto interessante la scelta di spostare l'ambientazione in un luogo diverso dalla solita casa. La presenza di alcuni finali multipli poi rende l'esperienza molto più interessante. Trovate il gioco qui.





Nira Oni


Tra tutti i fangame questo é senz'altro quello migliore. La grafica é realizzata molto bene, così come la trama, e presenta caratteristiche originali. Questa volta la location é un ospedale e ci ritroviamo in compagnia di un cast numeroso e ben caratterizzato. La storia del gioco é più o meno la solita: ruota attorno all'esplorazione dell'ospedale abbandonato da parte dei nostri eroi che vengono divisi dall'attacco del mostro. Riusciranno a ritrovarsi e a uscire da quel luogo ? Una delle caratteristiche migliori del titolo é un gameplay che mette in luce il carattere dei personaggi e i molteplici finali rendono il gioco molto più piacevole. Trovate il gioco qui e date un'occhiata anche alla sua pagina tumblr .


Questo non sarà l'unico articolo che dedicherò ad Ao Oni ne presenterò altri per parlare dei personaggi e dei cambiamenti da una versione all'altra.

Boo !


"Sukutte"
ovvero
"Salvami"


Nonostante Konax5 non sia tra i miei autori preferiti di videogiochi, c'é da riconoscergli una certa meticolosità nel creare sempre nuovi personaggi e contesti diversi. Una delle cose che ho trovato piacevole nel giocare ai suoi titoli é il mondo che é riuscito a crearci dietro, i suoi giochi si ricollegano tra di loro attraverso determinati personaggi. Il problema dei giochi di Konax5 é, oltre ai personaggi che soffrono enormemente dei soliti stereotipi,  che la storia spesso prende pieghe molto "nonsense". "Sukutte" purtroppo soffre di entrambi questi problemi proponendoci la solita storia della casa del mostro e personaggi visti e stravisti. Ma c'é da premettere che se questi "errori", oltre ad essere veramente comuni nella maggior parte dei giochi, sono anche il "prezzo" da pagare per la volontà di voler sperimentare soluzioni nuove allora non bisogna essere troppo pignoli.


"Abe Marisa, studentessa delle superiori, decide di avventurarsi dentro una palazzina abbandonata. Cerca infatti di trovare Konchi, una sua amica dispersa da giorni che era molto curiosa riguardo a quell'edificio. Purtroppo per la nostra protagonista qualcos'altro si aggira per quei corridoi..."

Per quanto la storia ricalchi quella di "Ao Oni" devo dire che determinate trovate le ho trovate buone, come il presentare l'antagonista attraverso una videocassetta, ma presenta molte lacune e poca sostanza, cosa che l'autore ha capito e a cercato di risolve attraverso un pezzo aggiuntivo
( "Addition" ). 
I personaggi sono, come già detto, fortemente stereotipati e risultano poco accattivanti. Ci sono l'eroina e la sua amica impacciata e buffa. Per il resto il gioco ha molte altre pecche tra cui alcune stanze veramente grandi, necessità dovuta agli inseguimenti con la creatura, e al grafica che ...beh lascia un po' a desiderare.  Ma sulla grafica c'é spezzare una lancia a suo favore, non sono in molti ad usare immagini come cutscene e soprattutto svolgono il loro compito di spaventare il giocatore.


I problemi però ci sono e nonostante il voler chiudere un occhio giustificare tutto sarebbe sbagliato. "Sukutte" non é uno di quei titoli da giocare assolutamente, ma neanche da non scaricare neanche: si trova esattamente a metà. Ma il problema principale del gioco risulta essere l' "Addition" che invece di risolvere certi problemi ne crea molti altri (si mi sto riferendo al finale !). Detto questo c'é da dire che tra i titoli proposti da Konax5 questo mi é sembrato uno dei più validi. Qui trovate il gioco in inglese e che altro dire ? Buon divertimento
Boo !

"Palette"




Il panorama dei giochi indie non é recente come molti pensano, molti tool esistono già da anni sul mercato e sarebbe sbagliato pensare che prima dei fenomeni come Ao Oni e Yume nikki non ci fossero altri lavori simili. Due dei giochi più vecchi, e più famosi, realizzati con rpg maker furono Corpse Party, di cui ho già parlato, e il meno conosciuto "Palette". Quest'ultimo pur non essendo un horror puro riesce comunque a trattare dei temi e a proporre un'ambientazione tipica di questo tipo di giochi. Il gioco nacque nel 1998 e vinse una competizione per  giochi realizzati con rpg maker che ne permise un remake su PsX (playstation 1) nel 2001, dal titolo "Forget Me Not -Palette-", rilasciato unicamente per il mercato giapponese.
La trama, per quanto non sia di facile comprensione e ha volutamente delle lacune, é molto creativa e diabolicamente interessante. L'incipit si può riassumere così
  
"Una sera, lo psichiatra Sianos B. Sian assiste una ragazzina che si fa chiamare B.D.,
che perse la memoria e la vista in seguito ad un incidente.
Durante la loro conversazione al telefono,
il passato che la bambina teneva nascosto viene alla luce..."
 

Ho voluto mantenere la descrizione che propone anche Vg person per paura di possibili spoiler, anche se la trama non é così facile da afferrare e vi servirà più di una partita per capirla al meglio.
Una cosa molto interessante di questo gioco é la scelta del gameplay, infatti questi é unico nel suo genere. Si tratta di ricollegare delle stanze tra di loro, in alcune stanze dovremo interagire con sagome e oggetti per recuperare la memoria. Ma non é tutto così semplice, in determinate stanze dovremo rompere degli specchi che ci alzeranno la nostra barra, che dovrebbe simboleggiare il mal di testa della protagonista, e quando questa sarà completa ci ritroveremo nell'ufficio dello psichiatra e dovremo ripartire dalla prima stanza (i collegamenti si mantengono non preoccupatevi).


La grafica risulta subito datata se vi siete fatti l'occhio con Rpg maker Xp/Vx o Wolf editor rpg e potrebbe darvi fastidio. Per il resto il gioco riesce a essere interessante fino alla fine e pur presentando un unico finale (che finale !) mi ha invogliato a rigiocarlo. C'è da dire inoltre che per quanto il cast di personaggi sia molto esiguo, questi riescono a mantenere un alone di mistero per tutta la durata del gioco;il che potrebbe far storcere il naso a chi vuole un gioco dove venga spiegato tutto, ma hey non é certo il caso di "Palette". Che altro dire ? Nella speranza che il gioco sul vostro pc funzioni, sul mio ho dovuto fare i salti mortali per farlo partire. Vi invito a giocarci, ma facendo ben attenzione a quanto dico: "Palette non é un gioco per tutti". Trovate la traduzione in inglese nel fantastico sito di Vg person.